Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato lungo il tratto autostradale che attraversa la provincia di Frosinone. Un intenso weekend di verifiche ha portato gli Agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino a denunciare in stato di libertà tre persone per il reato di ricettazione e a porre sotto sequestro due veicoli di ingente valore, entrambi rubati e rimessi in circolazione con mezzi fraudolenti.
Autocarro rubato a Pesaro Urbino: due stranieri denunciati Il primo intervento ha riguardato un autocarro fermato dagli operatori, a bordo del quale viaggiavano due persone di nazionalità straniera. I rapidi accertamenti sul mezzo hanno rivelato una scoperta significativa: l’autocarro risultava essere stato rubato solo due giorni prima dalla rimessa di una ditta nella provincia di Pesaro Urbino. I due uomini sono stati immediatamente deferiti all’Autorità Giudiziaria per ricettazione, mentre il furgone è stato sottoposto a sequestro, in attesa di essere restituito al legittimo proprietario. Telaio clonato e targhe false: sequestrata vettura di lusso Poche ore dopo, la medesima attività di controllo ha portato al fermo di un’autovettura con targa straniera, insospettendo gli agenti per alcune discrepanze nella documentazione. Le successive verifiche approfondite hanno rivelato un complesso meccanismo di frode: il veicolo, del valore stimato di circa 40.000 euro, non era mai stato registrato nello stato di provenienza. Inoltre, il numero di telaio impresso sul mezzo è risultato essere clonato e appartenere in realtà a un’altra autovettura dello stesso modello regolarmente circolante in Norvegia. Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di stabilire che la vettura era stata rubata nell’estate del 2024 a Napoli e rimessa in circolazione con un telaio contraffatto, targhe e documentazione completamente false. Il conducente dell’auto è stato anch’egli denunciato per ricettazione, con il veicolo posto immediatamente sotto sequestro. I controlli della Polizia Stradale di Cassino si confermano cruciali nel contrasto al fenomeno della ricettazione e della circolazione di veicoli rubati, spesso destinati al mercato nero estero.
