Ancora una bocciatura pesante per il Comune di Anagni. La Regione Lazio ha reso noti i Comuni che hanno ottenuto i 30 milioni di euro destinati a viabilità, infrastrutture e sicurezza urbana. In Ciociaria sono finiti sette milioni di euro, ma per Anagni, purtroppo, il risultato è “zero tituli”.
A beneficiare dei fondi sono, tra gli altri, i Comuni di Paliano e Ferentino, che hanno ottenuto risorse per realizzare progetti di viabilità. Anagni, invece, resta a bocca asciutta. Una scelta che solleva interrogativi sulla capacità dell’amministrazione comunale di attrarre investimenti fondamentali per migliorare la vita dei cittadini. La domanda è semplice: perché Anagni è stata esclusa? Perché la Giunta di centrodestra non è riuscita a inserire la città nella “filiera” virtuosa Governo-Regione-Comune, che invece ha garantito risorse ad altri territori? È un interrogativo che si aggiunge ad altre criticità della gestione locale: dalla sanità agli investimenti, dalla Zes fino, ora, alla viabilità. La città avrebbe urgente bisogno di interventi sulle infrastrutture e sulla rete viaria, spesso in condizioni precarie, che attraversano il centro e i quartieri periferici. Gli anagnini non possono essere costretti a pagare sulle proprie spalle i fallimenti dell’amministrazione comunale. Le forze di opposizione – Pd, Sinistra Italiana, M5S e Possibile – chiedono risposte chiare e concrete, affinché Anagni non resti indietro rispetto ai Comuni vicini e possa finalmente ottenere le risorse necessarie a garantire sicurezza e sviluppo. Anna Ammanniti
