Alatri – Evasione e droga in auto: 3 denunce e patente ritirata dopo controllo dei Carabinieri

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
Un controllo di routine dei Carabinieri della Compagnia di Alatri si è trasformato in un triplo deferimento all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dall’evasione al possesso di stupefacenti, fino alla guida in stato di alterazione psicofisica. Tre uomini, tutti coetanei sulla quarantina, sono stati denunciati in stato di libertà, e ad uno di loro è stata ritirata la patente di guida.

​L’episodio ha avuto inizio con l’allontanamento arbitrario di un 42enne residente a Frosinone, sottoposto al regime degli arresti domiciliari per precedenti reati. L’uomo, contravvenendo alle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, si era allontanato dalla sua abitazione e, stanco di camminare, aveva chiesto un passaggio in autostop. ​È stato fatto salire a bordo da un coetaneo di Sora e, successivamente, i due hanno fatto salire a bordo un altro 42enne di Frosinone. ​La loro corsa è stata interrotta da una pattuglia dei Carabinieri di Alatri che ha proceduto al controllo del veicolo e dei passeggeri. ​Fin dai primi momenti, i tre uomini hanno manifestato un evidente stato di nervosismo. ​In particolare, l’autista, apparso in uno stato di alterazione psicofisica, si è rifiutato di sottoporsi al test antidroga. Tale rifiuto, secondo il Codice della Strada, comporta le stesse sanzioni previste per la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. ​I militari dell’Arma hanno dunque approfondito gli accertamenti con una perquisizione personale e veicolare che ha portato alla luce le diverse irregolarità: ​Un passeggero è stato trovato in possesso di una dose di “crack”, venendo denunciato per possesso di sostanze stupefacenti. ​Il 42enne fuggito da Frosinone è stato deferito per evasione dagli arresti domiciliari. ​All’autista è stata ritirata immediatamente la patente di guida per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti (a seguito del rifiuto di sottoporsi ai test). ​Tutti e tre i soggetti sono stati denunciati e deferiti alla competente Autorità Giudiziaria.
Condividi questo articolo
Nessun commento