Mastrangeli: “Proseguiamo il percorso per una città più moderna, investendo 36 milioni su Ambiente e Mobilità”.
La pubblicazione del rapporto “Ecosistema Urbano 2025″ di Legambiente pone Frosinone di fronte a una fotografia complessa delle sue performance ambientali, stimolando una riflessione sui passi futuri. Nonostante il report evidenzi criticità note e radicate, come il persistente alto tasso di motorizzazione e le difficoltà strutturali che collocano la città in coda alla classifica generale (96° su 106 capoluoghi), il Sindaco Riccardo Mastrangeli rilancia con fermezza l’impegno dell’amministrazione verso la transizione ecologica e la modernizzazione urbana. ”Il report Ecosistema Urbano 2025 – ha dichiarato il Sindaco Mastrangeli – rappresenta per Frosinone uno stimolo ulteriore a proseguire con determinazione nel percorso di miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente urbano.” Criticità e Impegno Strutturale Il Sindaco ha riconosciuto che le criticità emerse “affondano le loro radici in fattori strutturali e in abitudini consolidate nel tempo,” in primis il primato di Frosinone tra le città italiane con il più alto tasso di motorizzazione privata (83 auto ogni 100 abitanti). Tuttavia, l’amministrazione ha sottolineato di aver impostato un’azione basata su un “approccio sistemico” fin dal suo insediamento, con l’obiettivo di “tutelare il diritto dei cittadini, in particolare dei più piccoli e delle fasce più vulnerabili, a vivere in un ambiente più sano.” L’Offensiva degli Investimenti: PNRR e FESR Il dato più significativo evidenziato da Mastrangeli riguarda l’imponente mole di risorse destinate all’ambiente e alla sostenibilità: 36 milioni di euro complessivi tra fondi PNRR e PR FESR Lazio. L’80% degli investimenti PNRR e l’80% dei fondi PR FESR Lazio (pari a 16 milioni di euro) sono stati destinati a progetti ambientali. Queste risorse sono impiegate in interventi mirati su: Mobilità Sostenibile: Creazione di ulteriori aree di sosta intermodali per favorire l’uso del trasporto pubblico locale. Valorizzazione Territoriale: Riqualificazione dei percorsi naturalistici urbani e del patrimonio archeologico lungo il fiume Cosa. Progetti Chiave per la Nuova Frosinone Tra le opere in corso, il Sindaco ha elencato progetti concreti che mirano a modificare in modo stabile le abitudini dei cittadini: Bus Elettrico: Attivazione di un bus elettrico di superficie su corsia dedicata tra piazzale De Matthaeis e lo Scalo. Ascensore Inclinato: Raddoppio dell’infrastruttura di collegamento tra le diverse zone della città. Parcheggi di Interscambio: Creazione di nuove aree di sosta, come quella all’interno della nuova Piazza Salvo D’Acquisto, che sarà inaugurata martedì 28 ottobre. ”Quando tutte le infrastrutture raggiungeranno la fase finale, entrando stabilmente nella dotazione di strumenti a disposizione della cittadinanza, potremo soddisfare stabilmente gli indicatori dell’indagine,” ha affermato Mastrangeli, puntando all’effetto duraturo di tali opere. Dal Cantiere alla Cultura: L’Appello ai Cittadini Oltre agli investimenti strutturali (come l’efficientamento energetico delle scuole e l’ampliamento delle aree verdi), il Sindaco ha insistito sulla necessità di un cambiamento culturale. ”Tuttavia, la vera transizione ecologica richiede anche un cambiamento culturale,” ha ribadito. “È fondamentale che ciascuno di noi si senta parte attiva di questo processo, scegliendo di utilizzare infrastrutture e servizi sostenibili. Solo con l’impegno condiviso tra istituzioni e cittadini potremo ottenere risultati duraturi e incisivi.” In conclusione, il Sindaco Mastrangeli ha interpretato il rapporto Legambiente non come un punto di arrivo, ma come una conferma della direzione intrapresa, ribadendo l’impegno a “continuare a investire, con serietà e visione, per consegnare alle future generazioni una Frosinone migliore, più attenta all’ambiente, con più alti standard di qualità della vita.”
