Report Legambiente – Frosinone agli ultimi posti, maglia nera per auto e dispersione idrica. Mastrangeli: “36 milioni per svolta green”

Irene Mizzoni
4 MIn Lettura
Mastrangeli: “Proseguiamo il percorso per una città più moderna, investendo 36 milioni su Ambiente e Mobilità”.

La pubblicazione del rapporto “Ecosistema Urbano 2025″ di Legambiente pone Frosinone di fronte a una fotografia complessa delle sue performance ambientali, stimolando una riflessione sui passi futuri. Nonostante il report evidenzi criticità note e radicate, come il persistente alto tasso di motorizzazione e le difficoltà strutturali che collocano la città in coda alla classifica generale (96° su 106 capoluoghi), il Sindaco Riccardo Mastrangeli rilancia con fermezza l’impegno dell’amministrazione verso la transizione ecologica e la modernizzazione urbana. ​”Il report Ecosistema Urbano 2025 – ha dichiarato il Sindaco Mastrangeli – rappresenta per Frosinone uno stimolo ulteriore a proseguire con determinazione nel percorso di miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente urbano.” ​Criticità e Impegno Strutturale ​Il Sindaco ha riconosciuto che le criticità emerse “affondano le loro radici in fattori strutturali e in abitudini consolidate nel tempo,” in primis il primato di Frosinone tra le città italiane con il più alto tasso di motorizzazione privata (83 auto ogni 100 abitanti). ​Tuttavia, l’amministrazione ha sottolineato di aver impostato un’azione basata su un “approccio sistemico” fin dal suo insediamento, con l’obiettivo di “tutelare il diritto dei cittadini, in particolare dei più piccoli e delle fasce più vulnerabili, a vivere in un ambiente più sano.” ​L’Offensiva degli Investimenti: PNRR e FESR ​Il dato più significativo evidenziato da Mastrangeli riguarda l’imponente mole di risorse destinate all’ambiente e alla sostenibilità: ​36 milioni di euro complessivi tra fondi PNRR e PR FESR Lazio. ​L’80% degli investimenti PNRR e l’80% dei fondi PR FESR Lazio (pari a 16 milioni di euro) sono stati destinati a progetti ambientali. ​Queste risorse sono impiegate in interventi mirati su: ​Mobilità Sostenibile: Creazione di ulteriori aree di sosta intermodali per favorire l’uso del trasporto pubblico locale. ​Valorizzazione Territoriale: Riqualificazione dei percorsi naturalistici urbani e del patrimonio archeologico lungo il fiume Cosa. ​Progetti Chiave per la Nuova Frosinone ​Tra le opere in corso, il Sindaco ha elencato progetti concreti che mirano a modificare in modo stabile le abitudini dei cittadini: ​Bus Elettrico: Attivazione di un bus elettrico di superficie su corsia dedicata tra piazzale De Matthaeis e lo Scalo. ​Ascensore Inclinato: Raddoppio dell’infrastruttura di collegamento tra le diverse zone della città. ​Parcheggi di Interscambio: Creazione di nuove aree di sosta, come quella all’interno della nuova Piazza Salvo D’Acquisto, che sarà inaugurata martedì 28 ottobre. ​”Quando tutte le infrastrutture raggiungeranno la fase finale, entrando stabilmente nella dotazione di strumenti a disposizione della cittadinanza, potremo soddisfare stabilmente gli indicatori dell’indagine,” ha affermato Mastrangeli, puntando all’effetto duraturo di tali opere. ​Dal Cantiere alla Cultura: L’Appello ai Cittadini ​Oltre agli investimenti strutturali (come l’efficientamento energetico delle scuole e l’ampliamento delle aree verdi), il Sindaco ha insistito sulla necessità di un cambiamento culturale. ​”Tuttavia, la vera transizione ecologica richiede anche un cambiamento culturale,” ha ribadito. “È fondamentale che ciascuno di noi si senta parte attiva di questo processo, scegliendo di utilizzare infrastrutture e servizi sostenibili. Solo con l’impegno condiviso tra istituzioni e cittadini potremo ottenere risultati duraturi e incisivi.” ​In conclusione, il Sindaco Mastrangeli ha interpretato il rapporto Legambiente non come un punto di arrivo, ma come una conferma della direzione intrapresa, ribadendo l’impegno a “continuare a investire, con serietà e visione, per consegnare alle future generazioni una Frosinone migliore, più attenta all’ambiente, con più alti standard di qualità della vita.”
Condividi questo articolo
Nessun commento