Sora si prepara a vivere una mattinata di massima allerta. Dall’alba di domani un imponente dispiegamento di Carabinieri e Poliziotti, con rinforzi provenienti anche da Napoli, presidierà le vie principali e i varchi d’accesso al cimitero comunale.
Le misure di sicurezza sono state disposte in seguito al decesso, avvenuto ieri all’ospedale “SS. Trinità”, di L. D. S., 61 anni di famiglia sinti. A innescare la tensione sarebbe stato il provvedimento del Questore di Frosinone, che ha vietato i funerali “in forma pubblica e solenne” e ogni tipo di corteo, sia pedonale che di veicoli, per timore di disordini. È stato inoltre disposto che la salma venga trasportata direttamente al luogo della sepoltura, senza cerimonie religiose o soste intermedie. Il divieto ha provocato la dura reazione della comunità di riferimento del defunto. Il figlio, assistito dall’avvocato Danilo Iafrate di Isola del Liri, ha presentato un’istanza urgente chiedendo di poter onorare il padre con una cerimonia in forma privata, limitata ai parenti più prossimi, nel rispetto del diritto costituzionale di celebrare il rito funebre. Domani mattina, dunque, Sora sarà una città sorvegliata speciale: l’obiettivo delle forze dell’ordine è garantire sicurezza e ordine pubblico in un clima di forte attenzione e tensione.
