L’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Frosinone, su proposta del Dr. Luigi Gallo, ha organizzato una serie di incontri culturali, aperti alla cittadinanza, in cui si fondono letteratura e medicina.
I temi trattati prendono spunto dagli scritti di quattro importanti autori italiani del ‘900: Pier Paolo Pasolini, Giuseppe Bonaviri, Giuseppe Neri e Tommaso Landolfi. Il primo appuntamento, in programma Mercoledì 15 ottobre 2025, è dedicato allo scrittore e medico Dr. Giuseppe Bonaviri, siciliano ma trapiantato a Frosinone dove ha vissuto e dove, accanto all’attività di scrittore, ha brillantemente svolto la professione di Cardiologo presso l’Ospedale cittadino. Il titolo dell’incontro: “L’inchiesta. Il tema del terremoto Nuove prospettive tra letteratura, medicina e geologia per un’etica delle catastrofi. Queste discipline vengono in aiuto al cittadino.”. A presentare e moderare l’incontro sarà il responsabile scientifico e ideatore dell’evento, Dr. Luigi Gallo, che, a proposito, del primo appuntamento, spiega che il dibattito prenderà il via dalla descrizione del territorio di Mineo-Zenobia (CT), fatta da Bonaviri in “Dolcissimo – l’Inchiesta”, per approfondire i concetti di rischio – in generale e di rischio sismico e strutture strategiche ad esso collegate. Ossia della necessità di un territorio di poter far fronte agli impatti derivanti dell’interazione tra fenomeni naturali, territorio e antropizzazione. Si vuole evidenziare come questo legame, imprescindibile, sia il contesto di riferimento per ogni forma di mitigazione del rischio. Si partirà con alcuni passi tratti da “L’inchiesta” di Bonaviri, per entrare nel vivo delle due culture – scientifica e umanistica – mescolate in modo esemplare in questo testo. Nel testo, Bonaviri mescola al linguaggio scientifico quello d’ispirazione fiabesca e racconta della conformazione del sottosuolo, delle ondate sismiche che hanno scosso la sua terra d’origine e dei cercatori di rame. Il geologo Francesco Gallo partendo proprio da quella descrizione fatta da Bonaviri tratterà il tema dell’interazione tra fenomeni naturali, territorio e società, nell’ottica di una mitigazione del rischio dovuto a eventi calamitosi, come terremoti e alluvioni. Il Dr. Filippo La Porta illustrerà la figura di Giuseppe Bonaviri, evidenziando come nella sua opera emerge una conciliazione tra le due culture: quella umanistica e quella scientifica. Nel secondo incontro, in programma Lunedì 27 ottobre, i relatori Filippo La Porta e Luigi Gallo partiranno dalla raffigurazione di Roma fatta da Pier Paolo Pasolini per trattare l’argomento: “Roma uscita dalla guerra. Come e perché ci si ammalava, come e perché ci si ammala oggi.”. Il terzo autore al centro del dibattito in programma Mercoledì 19 novembre sarà Giuseppe Neri, giornalista e scrittore di Sant’Apollinare. Si partirà dalla sua produzione giornalistica e letteraria per sviluppare il tema de “L’esperienza della diagnosi nel labirinto della tecnologia.”. Relatori: Filippo La Porta e Francesco Neri. L’ultimo appuntamento, Martedì 2 dicembre, tratterà il tema della “Malattia, metafora che esplora la fragilità umana.” come componente narrativa nell’opera di Tommaso Landolfi, scrittore e poeta nato a Pico (FR). Tutti gli incontri si terranno, nelle date su indicate, presso l’Auditorium Diocesano di viale Madrid, a partire dalle ore 19,00.
