Paolo Mendico, l’ambiente scolastico sotto la lente della Procura. A Santi Cosma e Damiano una fiaccolata “per non dimenticare”

Marina Mingarelli
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Paolo Mendico, il 15enne ucciso dal bullismo aveva mostrato a scuola disagi che però non erano stati presi in considerazione?

È quanto stanno cercando di scoprire gli investigatori della procura che stanno ascoltando sia i compagni di scuola che i professori. Secondo i familiari che si sono rivolti ad un legale la scuola non avrebbe colto quei segnali di disagio del ragazzino. Al momento sotto la lente degli inquirenti sarebbero finiti alcuni suoi compagni di classe. Intanto a Santi Cosma e Damiano città natale del minorenne l’intera comunità si sta preparando per organizzare una fiaccolata per non dimenticare. Paolo aveva tutta una vita davanti. Invece per colpa di comportamenti vessatori e delinquenziali da parte di chi avrebbe dovuto volergli bene e rispettarlo ha deciso di mettere fine ai suoi giorni. Attesa alla fiaccolata anche la partecipazione del vescovo.
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