Frosinone – Neonata morta dopo 13 giorni dal parto, la consulente di parte conferma le omissioni delle ginecologhe

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura
Neonata morta dopo 13 giorni dalla nascita per una insufficienza respiratoria, due ginecologhe dell’ospedale di Frosinone sono finite sotto processo per omicidio colposo.

Ieri mattina in aula è salita sul banco dei testimoni la anatomopatologa Patrizia Lazzaro, consulente di parte civile. Il medico ha condiviso pienamente le risultanze dell’elaborato peritale dei consulenti della procura ed ha rappresentato che sotto il profilo della assistenza medica ci sarebbero state omissioni che hanno poi portato le imputate ad effettuare con ritardo il taglio cesario, quando purtroppo il feto era già in stato di sofferenza . Sarebbe stata rappresentata altresì superficialità e negligenza da parte delle due ginecologhe che non avrebbero somministrato alla gestante farmaci che vengono utilizzati nel momento in cui sopraggiunge una condizione di sofferenza uterina. La vicenda risale al settembre del 2020 quando una donna di 36 anni residente ad Amaseno partorisce una bambina. La felicità della neo mamma per aver dato alla luce la sua piccina era durata però molto poco. La neonata infatti aveva cominciato ad avere problemi respiratori e siccome le sue condizioni di salute peggioravano di ora in ora i sanitari del nosocomio frusinate avevano deciso di trasferire la bimba presso il Policlinico Umberto Primo di Roma. Ma nel nosocomio romano la piccola vivrà soltanto 13 giorni. Purtroppo due arresti cardiaci risulteranno fatali. Da qui la denuncia. Secondo la procura il feto sarebbe rimasto privo di ossigenazione per quasi due ore. Un tempo lunghissimo dove tutti gli organi vitali erano stati compromessi proprio per la mancanza di ossigeno. Prossima udienza il 16 dicembre per ascoltare i colleghi delle imputate ed il personale infermieristico. I genitori che si sono costituiti parte civile sono rappresenti dagli Riccardo Masecchia e Fabrizio Faustini. Mar.Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento