È stata una densa coltre di fumo a tradire, nella tarda serata di martedì 2 settembre, due uomini intenti a bruciare illecitamente rifiuti nella zona di Sacriporto, a Segni. Intorno alle 23:30 una volante del Commissariato di P.S. Colleferro, impegnata in attività di controllo del territorio, ha notato il fumo scuro e ha deciso di perlustrare l’area.
Dopo una breve ricerca, gli agenti hanno individuato in via Consolare Latina un falò alimentato con rifiuti domestici di ogni genere: mobili, elettrodomestici e materiali plastici. I due responsabili, sorpresi sul posto, non hanno opposto resistenza e hanno ammesso le proprie responsabilità. Sul luogo sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a spegnere le fiamme e a verificare la presenza di un secondo cumulo di rifiuti, già parzialmente bruciato, nel quale era stato abbandonato anche un frigorifero. L’intera area è stata posta sotto sequestro, mentre i due uomini sono stati identificati e denunciati per violazioni al Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006), in particolare: art. 256 (attività di gestione dei rifiuti non autorizzata); art. 256-bis (combustione illecita di rifiuti), introdotto per contrastare il fenomeno dei roghi tossici, con pene aggravate in caso di rifiuti pericolosi o attività organizzata. Un intervento tempestivo che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti di un fenomeno che desta forte allarme sociale e mette a rischio la salute dei cittadini e dell’ambiente. Anna Ammanniti
