(di Irene Mizzoni) Uno schiaffo, democratico, che sa di sveglia. La presa di posizione dei cittadini contro “l’insostenibile e ingiustificato” aumento della Tari, è una folata d’attacco che non si vedeva da anni e che deve far riflettere. E’ un esercizio compiutamente democratico che i cittadini, evidentemente, hanno sentito l’esigenza di dover esprimere. Una lezione che ha il sapore d’altri tempi ma che dovrebbe essere un campanello d’allarme per una classe politica che pare troppo chiusa in se stessa e distante dai problemi reali delle famiglie. La manifestazione di ieri sera è stata una forte risposta all’indolenza della politica, un esempio virtuoso di cittadinanza attiva che si esprime attraverso la conoscenza, la responsabilità e la promozione del cambiamento.
Ieri sera alla manifestazione organizzata proprio dai cittadini, hanno partecipato in tanti, bollette alla mano. Le richieste sono: “dilazioni dei pagamenti, più rate, annullare more e sanzioni per chi paga in ritardo, trasparenza amministrativa con l’aggiornamento immediato dell’albo pretorio”. “I cittadini – hanno sottolineato – devono poter trovare gli atti e i documenti”. E poi ancora: “Vogliamo conoscere le politiche che intende mettere in campo l’amministrazione comunale per evitare eventuali aumenti futuri”, aggiungendo che “il nostro sforzo nel fare la raccolta differenziata deve essere valorizzato e non penalizzato”. “Chiediamo – hanno aggiunto i cittadini – un consiglio comunale aperto per poter discutere della problematica”. Nel corso della manifestazione, dal palazzo comunale hanno fatto sapere ai cittadini di aver accolto la richiesta di convocare un consiglio comunale ad hoc. I cittadini ora attendono di conoscere la data del consiglio nel quale potranno confrontarsi con gli amministratori. TG24 HA PARTECIPATO ALLA MANIFESTAZIONE DI IERI SERA CON LE PROPRIE TELECAMERE. GUARDATE IL NOSTRO SERVIZIO. ASCOLTATE LE PAROLE DEI CITTADINI.
