Dopo la manutenzione straordinaria dello scorso anno, grazie al finanziamento regionale del progetto “I corsi d’acqua e le fontane storiche di Alvito” nelle scorse settimane si è conclusa l’attività di manutenzione degli antichi fontanili del paese.
“Un progetto – dicono dal Comune – che mette in risalto questo scrigno di storia ed architettura rurale del nostro territorio”. Alcuni interventi sono ancora in corso e saranno conclusi nelle prossime settimane. “Le nostre fontane sono testimoni di una civiltà antica in cui questi luoghi erano vitali per la comunità” ha detto il vicesindaco di Alvito Angelo Cervi, aggiungendo: “Fino agli anni ‘70, infatti, il territorio periferico non era servito dalla condotta di acqua corrente ed i fontanili venivano raggiunti ogni giorno dalle famiglie per rifornirsi dell’acqua necessaria. Negli anni, quindi, il loro uso è andato perso. Resta la bellezza di alcuni manufatti di particolare prestigio come Fontana dei Monaci e Fontana sotto San Nicola (tornata alla luce dopo tanti anni di abbandono). Da menzionare anche Fontana Vitola, a cui è stato dato nuovo smalto alla struttura, che rimane l’ultimo lavatoio di Alvito ancora usato da un’anziana signora per lavare i panni. Quel secchio lì poggiato è l’ultimo baluardo di un’epoca passata dove questi posti erano un punto di riferimento essenziale per tutta la popolazione. L’appello come sempre è di prendersi cura di questi angoli della città che meritano decoro e rispetto”.
