Gaeta – IA: un successo il primo corso di alta formazione realizzato da Unicas, Consorzio industriale, CCIAA e Informare (VIDEO)

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Si è concluso, nella suggestiva cornice del castello di Gaeta, il primo corso di alta formazione promosso dal Consorzio Industriale in collaborazione con l’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale, Camera di commercio Frosinone-Latina e Informare.

Con il workshop on stage giunge al termine il Corso di Alta Formazione sull’Intelligenza Artificiale Generativa, realizzato dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale con il prezioso supporto della Camera di Commercio di Frosinone e Latina, di Informare – Azienda speciale Camera di Commercio di FR e LT e del Consorzio Industriale del Lazio. L’evento conclusivo si è tenuto ieri a- Sono stati presentati i project work sviluppati dai 44 discenti con il supporto di mentor e tutor. – Country Manager at Google Cloud Italy e – Prorettore alla Terza Missione Unicas, hanno parlato di Top Trend AI. E’ seguita la tavola rotonda istituzionale ̀ , con la partecipazione del Rettore ’ , – Vicepresidente, Assessore Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione, Regione Lazio (in attesa di conferma), – Sindaco di Gaeta, – Presidente CCIAA Frosinone e Latina, – Vice Presidente Azienda Speciale INFORMARE, – Commissario Consorzio Industriale del Lazio, – Presidente del Centro di Eccellenza del Distretto Tecnologico Beni e Attività Culturali della Regione Lazio (DTC Lazio). – Director, Customer Success Unit Microsoft e – Responsabile scientifico del corso, hanno parlato di . E’ seguito il workshop : . – Prorettore ai Servizi Informatici, Transizione Digitale, Innovazione Tecnologica e Comunicazione Digitale, sono intervenuti ℎ – Fondazione Innovation Bridge, – CEO at DHH, Seeweb, – Account Manager Public Sector Hewlett Packard Enterprise, – General Manager R&S Management, – Director of Marketing & Communications Humans.Tech, – AI-ON Spin off dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Il prof. ha ricordato l’ing. ℎ , discente del corso, prematuramente scomparso. Hanno concluso i lavori e – Responsabili scientifici del corso. Il CAF è stato organizzato per attenzionare il tema cruciale dell’AI, che pervade ormai ogni ambito del reale contemporaneo, con tutto ciò che ne consegue dal punto di visto etico, giuridico, sociologico, filosofico ed economico, al fine di coglierne le enormi potenzialità per lo sviluppo e la competitività del Paese. In tale direzione, il corso è stato pensato per formare, sui temi dell’AI generativa, manager aziendali che operano nell’ambito della ricerca e dello sviluppo, professionisti ‘creativi’ inseriti nelle aziende del territorio, ricercatori e studiosi, docenti, tecnologi e dottorandi. L’obiettivo accademico è rintracciabile nel rafforzamento dei percorsi di ricerca e sviluppo già in essere e nella capacità di stimolarne altri su scenari fortemente attuali e per i quali non vi è ancora una consolidata struttura di indagine sistematica. Il CAF è stato erogato attraverso otto ‘super’ lezioni, con la partecipazione di speaker di chiara fama che hanno arricchito in modalità trans disciplinare i momenti formativi, attraverso il trasferimento reale di conoscenza in riferimento a questa fondamentale tematica. “L’intelligenza artificiale rappresenta oggi una straordinaria opportunità per innovare i contesti industriali, migliorandone l’efficienza, la sostenibilità e la competitività – ha sottolineato il Commissario del consorzio industriale Trequattrini – Solo attraverso una preparazione adeguata potremo trasformare questa tecnologia in un fattore di crescita condivisa. Non dobbiamo temere l’IA, ma imparare a utilizzarla con consapevolezza, affinché diventi un acceleratore di progresso e non un elemento di disgregazione sociale. Come Consorzio Industriale del Lazio, siamo fortemente impegnati nel creare le condizioni per uno sviluppo equilibrato e inclusivo. Lo facciamo investendo in infrastrutture materiali e immateriali che migliorino i collegamenti e la capacità di integrazione dei territori, puntando sulla crescita delle competenze insieme all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale per colmare i divari tra lavoratori e rendere le imprese competitive su scala globale, e contrastando attivamente la polarizzazione delle grandi città a discapito delle aree interne, affinché anche i territori più periferici possano essere protagonisti dell’innovazione. Solo unendo formazione, innovazione e coesione territoriale potremo costruire un sistema industriale moderno, sostenibile e capace di affrontare con fiducia le sfide del nostro tempo”. GUARDA IL NOSTRO VIDEO-SERVIZIO CON TUTTE LE INTERVISTE
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