Ferentino – Padre e figlio morti in autostrada, al via le operazioni peritali

Marina Mingarelli
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Padre e figlio morti in autostrada, al via le operazioni peritali.

Ieri mattina il consulente della procura ingegnere Fabrizio Ceramponi e il consulente di parte civile ingegnere Francesco Di Gennaro hanno effettuato il sopralluogo nel tratto di autostrada compreso tra Ferentino e Anagni dove il 4 maggio scorso, persero la vita un operatore sanitario di 40 anni di origini nigeriane e il suo figlioletto di otto anni. L’uomo che aveva trovato lavoro nel vicentino sognava di poter vivere una vita nuova con la sua famiglia in Veneto. Per questo insieme alla moglie e all’altra bambina si erano incamminati con la loro vettura al nord. Il quarantenne prima della tragedia risiedeva a Cervaro. La moglie e la bambina più piccola che si sono salvate, si trovano ancora ricoverate in ospedale in gravi condizioni. A seguito del terribile schianto è stato indagato per duplice omicidio stradale F. L.. Tornando alle operazioni peritali queste si sono svolte alla presenza e sotto l’ausilio della polizia stradale coordinata dall’ispettore Luigi Iafrate e attraverso l’ausilio dei dipendenti e funzionari della società Autostrade che hanno permesso di regolamentare il traffico e di chiudere tutte e due le corsie di marcia nel tratto interessato. Nell’occasione attraverso l’utilizzo di un drone sono stati effettuati una serie di rilievi planimetrici utili alla ricostruzione cinematica del sinistro. Successivamente si è proceduto alla simulazione attraverso dei software specifici. Per l’indagato erano presenti l’ingegnere Alessandro Lima e l’avvocato Russo. Il consulente tecnico della procura avrà 90 giorni di tempo per depositare la relazione. Mar.Ming,
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