Ferentino – Anziani e malati lasciati senz’acqua, la denuncia della figlia: “Nessuna risposta dal gestore”

chiaro13
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“Vi scrivo per denunciare un gravissimo disservizio idrico che colpisce i miei genitori anziani, 77 e 83 anni, residenti a Ferentino”. Inizia così l’email che una lettrice ci ha inviato e in cui racconte le difficoltà e i disservizi che purtroppo i suoi anziani genitori stanno patendo.

“Da sabato 21 giugno – spiega – l’abitazione è completamente priva di acqua, senza nessuna comunicazione ufficiale da parte del gestore Acea Ato5. A distanza di giorni, non è stato inviato nessun mezzo sostitutivo (autobotte) e nessuna risposta è arriva alle segnalazioni inviate. Due persone anziane, cardiopatiche, che dipendono dall’acqua per le normali esigenze igienico sanitarie, sono lasciate nell’abbandono più totale, mentre Acea Ato5 ignora completamente i propri obblighi di servizio pubblico. La situazione – spiega ancora l’email – è al limite dell’abuso e mette in discussione la tutela della dignità umana, oltre che la legalità del servizio idrico così come previsto dalla Carta dei Servizi e dalle normative ARERA. Nessuna comunicazione, nessuna autobotte, nessuna risposta. Reclamo inviato, silenzio totale. Questa è l’assistenza di Acea Ato5? Dove è il rispetto per gli utenti? Sarebbe stato doveroso l’invio di una autobotte trattandosi di interruzione prolungata su utenti anziani. Mi rivolgo agli organi di stampa affinché questa situazione riceva attenzione pubblica. Non è accettabile che in Italia, nel 2025 si resti senza acqua per giorni senza che nessuno risponda”.
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