Sora – Loreto Chiarlitti ottiene piena giustizia: riabilitato come volontario della Croce Rossa

Roberta Pugliesi
3 MIn Lettura
(di Roberta Pugliesi) Dopo anni di silenzi, sospensioni e battaglie legali, Loreto Chiarlitti può finalmente parlare di giustizia. Con una sentenza del Tribunale di Roma del 30 aprile 2025, si chiude una vicenda iniziata nel 2020 e segnata da provvedimenti disciplinari rivelatisi infondati. Il verdetto ha annullato in via definitiva ogni addebito nei suoi confronti, restituendogli onore e piena operatività come volontario della Croce Rossa Italiana.

La storia ha origine quando Chiarlitti, da sempre impegnato nel comitato di Frosinone, appoggiò la lista di Antonio Rocca alle elezioni interne. Da lì, una serie di tensioni e critiche – espresse, sottolinea, sempre in modo costruttivo – lo hanno portato a essere progressivamente isolato, fino a subire una sospensione e perfino una proposta di radiazione. Durante il commissariamento del comitato (2021-2022), Chiarlitti era stato nominato referente per l’unità territoriale di Sora. Un incarico confermato anche dopo il ritorno dell’organo elettivo. Alla vigilia di nuove elezioni per le quali era candidato presidente, è arrivata una nuova sospensione che gli ha impedito di partecipare alla consultazione. “Desidero ringraziare tutti i volontari che non hanno mai smesso di credere in me”, ha detto Chiarlitti con commozione, dopo aver ottenuto piena riabilitazione. “Ho affrontato tutto con coscienza serena e con la certezza di aver agito nel rispetto dei principi della Croce Rossa.” Determinante il ruolo dell’avvocata Serena Petricca, che ha seguito la sua difesa fin dall’inizio: “Ha condiviso con me questa battaglia con professionalità, determinazione e fiducia incrollabile”, ha sottolineato Chiarlitti. Il volontario ha scelto di affrontare la vicenda a proprie spese, “con la sola forza della mia coscienza e dei valori che ispirano il mio servizio”. La sentenza ha riconosciuto l’inesistenza delle accuse e posto fine a una dolorosa parentesi durata oltre tre anni. “A tutti i volontari che ogni giorno, in silenzio, donano tempo e cuore per il bene del prossimo: questa è anche la vostra vittoria”, ha concluso. Ora guarda avanti, con la dignità ritrovata e lo sguardo fermo verso il futuro.
Condividi questo articolo
Nessun commento