Frosinone – Somministra benzodiazepine ad una prostituta per sfigurarle il volto con l’acido

Irene Mizzoni
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Somministra benzodiazepine ad una prostituta per renderla inoffensiva e permettergli così di sfigurarla con l’acido. L’uomo, un 43enne di nazionalità romena, considerato il capo di una banda che gestiva il mercato della prostituzione nella zona dell’Asse Attrezzato a Frosinone, voleva vendicarsi di una sua connazionale che si era ribellata all’attività di meretricio.

Per lo straniero era stato un vero e proprio affronto. Per tale motivo aveva deciso di vendicarsi. E veniamo al gennaio del 2023 quando l’uomo, non riuscendo a recuperare il rapporto con l’ex prostituta aveva deciso di mettere in pratica quel proposito di sfigurarle il volto con l’acido muriatico. Successivamente aveva chiesto ad una sua amica di aiutarlo a somministrare alla prostituta “infedele” delle gocce di un farmaco a base di benzodiazepine per tenere sedata la giovane e renderla inoffensiva. Non sapeva però lo straniero che gli agenti di polizia avevano avviato una inchiesta proprio su una banda di romeni ed albanesi che gestiva il mercato della prostituzione sull’Asse Attrezzato. Gli agenti hanno fatto scattare il blitz pochi minuti prima che si consumasse quella tragedia. A seguito di tali fatti è stata smantellata l’intera organizzazione criminale. Le vittime hanno raccontato che pagavano ai protettori l’affitto per posto che era stato loro assegnato e che il prezzo variava dai cento ai 200 euro settimanali. Ieri mattina davanti al gup quattro persone sono state rinviate a giudizio per sfruttamento della prostituzione, altri due soggetti sono stati dichiarati irreperibili. La prima udienza si terrà il prossimo 24 ottobre. Il capo della banda ha chiesto di poter patteggiare. Nel collegio difensivo gli avvocati Marco Maietta, Giovanna Liburdi e Antonio Ceccani. Mar.Ming.
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