“Gli alberi della Passeggiata non saranno abbattuti”. È questa la rassicurazione arrivata dal sindaco Daniele Natalia durante una diretta streaming, accompagnata dalla presentazione di nuovi elaborati progettuali relativi al discusso parcheggio in Viale Matteotti.
Una notizia accolta con sollievo ma anche con prudenza dal gruppo consiliare di opposizione LiberAnagni, che da settimane denuncia le criticità del progetto iniziale approvato dalla Giunta con delibera n. 91 del 24 aprile. Secondo quanto ricostruito dal capogruppo Luca Santovincenzo, il primo progetto – il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) – prevedeva 55 posti auto, di cui 21 realizzati sacrificando un intero filare di platani, oltre alla rimozione di una parte della storica alberata definita nel documento stesso come “polmone logistico”. Nessuna informazione ufficiale era stata resa pubblica fino alla richiesta di accesso agli atti da parte dell’opposizione, che ha poi diffuso il contenuto del progetto tra i cittadini. “La scelta dell’amministrazione di procedere in totale opacità – senza confronto in commissione, senza pubblicazione all’albo, senza alcuna presentazione pubblica – ha reso necessario il nostro intervento”, ha dichiarato Santovincenzo. “Altro che allarmismo: abbiamo semplicemente mostrato ciò che ci è stato trasmesso dagli uffici, un progetto approvato formalmente dalla Giunta”. Durante l’ultima seduta consiliare, il sindaco ha mostrato elaborati progettuali aggiornati che prevederebbero meno posti auto e l’inserimento di stalli tra gli alberi con soluzioni ritenute “visibilmente forzate ed antiestetiche” dal gruppo LiberAnagni. Inoltre, è sparito il cosiddetto “filtro pedonale”, ulteriore elemento che – secondo l’opposizione – metterebbe in dubbio la coerenza formale tra il PFTE e l’ipotetico progetto successivo, come richiesto dalla normativa. Nonostante le perplessità, Santovincenzo ha espresso gratitudine ai cittadini che si sono mobilitati contro il progetto originario: “È anche grazie alla loro voce che oggi gli alberi della Passeggiata sono salvi. Ma non basta. Dobbiamo continuare a difendere la storia, l’identità e il verde della nostra città”. Infine, l’appello alla maggioranza: “I posti auto servono, ma esistono alternative. Non si può trasformare la pianificazione urbana in una scorciatoia elettorale. Tendiamo la mano e chiediamo al Sindaco un confronto pubblico vero e trasparente, per il bene di Anagni”. La vicenda del parcheggio di Viale Matteotti resta dunque aperta, simbolo di una più ampia riflessione sul rapporto tra sviluppo urbano e tutela del patrimonio storico e ambientale. Anna Ammanniti
