(di Roberta Pugliesi) “Sto arrivando, mi vuoi rispondere o scateno l’inferno sotto casa tua”. È una delle tante minacce inviate da una 27enne di Broccostella al suo ex fidanzato, che da mesi viveva in uno stato di ansia e paura. Dopo aver ignorato le misure restrittive disposte dal tribunale di Cassino per stalking, la giovane è finita agli arresti domiciliari.
Secondo la Procura, i comportamenti persecutori sono iniziati a dicembre 2024, poco dopo la fine della relazione. Non accettando la separazione, la donna avrebbe iniziato a inviare decine di messaggi minacciosi tramite social e telefonate, anche con numeri anonimi. “Ti do l’ultimatum, poi tu diventi un uomo morto”, “L’unico modo per liberarti di me è uccidermi o ucciderti” sono solo alcune delle frasi registrate. Nonostante il divieto di avvicinamento e l’ordine di non comunicare con la vittima, notificati il 21 marzo scorso dai Carabinieri di Isola del Liri, la 27enne ha continuato a presentarsi sotto casa dell’ex, a suonare al citofono, a minacciare danni all’auto e a pubblicare messaggi inquietanti sui social come “Muori bruciato vivo” e “Così mi presenterò al funerale del mio ex”. Grazie alla denuncia dell’uomo e al lavoro dei Carabinieri, sono stati raccolti tabulati telefonici, screenshot e testimonianze che hanno confermato le molestie. Difesa dall’avvocato Francesco Venafro, la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari giovedì pomeriggio, dopo l’ennesima violazione delle misure cautelari.
