Frosinone – Fuoco ad un magazzino in viale America Latina, egiziano resta in carcere

chiaro13
2 MIn Lettura
L’egiziano di 24 anni, che qualche giorno fa è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale ed accusato di essere l’autore del rogo al magazzino ubicato in viale America Latina a Frosinone, resterà in carcere.

Allo straniero sono stati contestati inoltre numerosi furti ai danni di negozi ubicati nel capoluogo ciociaro. Nel corso della convalida dell’arresto, che si è tenuta nella giornata di ieri, il giudice ha respinto la richiesta del difensore Anna Maria Petricca dell’applicazione della detenzione domiciliare. Il legale oltre ad evidenziare che il suo assistito risultava incensurato, ha puntato a dimostrare che l’uomo vive nell’indigenza. Questo il motivo che sovente lo spingeva ad intrufolarsi nei negozi che vendevano soprattutto generi alimentari. Insomma, secondo l’avvocato difensore, il suo cliente avrebbe tenuto questa condotta delinquenziale perché spinto dalla fame. A questo da aggiungere che l’avvocato Petricca ha sostenuto anche che il suo assistito conviveva con una ragazza che risiede a Ferentino. Quindi non poteva considerarsi un soggetto senza fissa dimora. Il giudice, però, alla luce degli elementi raccolti e del fatto che è stato trovato a bordo di una macchina rubata (alla vista dei carabinieri ha tentato di scappare a piedi per le campagne circostanti), ha ritenuto che l’egiziano potesse reiterare nel reato. Ragione per la quale ha deciso che il 24enne doveva restare dietro le sbarre. Per la cronaca, va detto che anche il pubblico ministero aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. Per quanto riguarda l’incendio causato al magazzino di viale America Latina a Frosinone, è stato denunciato in quanto trascorsa la flagranza di reato.
Condividi questo articolo
Nessun commento