I Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano, coordinati dalla Compagnia di Cassino, hanno tratto in arresto due pregiudicati – un giovane e una ragazza – ritenuti responsabili di una rapina in danno di un’anziana donna.
L’intervento è scattato nel pomeriggio, quando alcuni cittadini hanno contattato la Centrale Operativa segnalando di aver bloccato un giovane autore di una truffa ai danni di una persona anziana. Giunti immediatamente sul posto, i militari hanno identificato l’uomo e individuato anche la complice, nascosta in un’autovettura poco distante. Secondo quanto accertato, i due avevano messo in atto il consueto schema truffaldino: l’anziana era stata contattata telefonicamente da un sedicente Carabiniere che, con tono allarmato, le aveva riferito che la figlia aveva provocato un grave incidente stradale e rischiava l’arresto. Per evitare conseguenze penali, le veniva richiesto di consegnare una somma di 5.000 euro in contanti, unitamente a oggetti in oro, a un incaricato che si sarebbe recato al suo domicilio. La donna, profondamente turbata, ha consegnato la somma richiesta al giovane giunto presso la sua abitazione. Tuttavia, proprio in quel momento è rincasata la figlia, consentendo alla vittima di rendersi conto del raggiro e tentare di recuperare quanto consegnato. Ne è scaturita un’aggressione da parte dell’uomo, che ha causato lesioni all’anziana e si è poi dato alla fuga. Le grida hanno attirato l’attenzione di alcuni vicini, che sono riusciti a fermarlo e ad allertare i Carabinieri. La pattuglia intervenuta ha raccolto i primi elementi e individuato la complice, ancora presente nei pressi a bordo di un’autovettura. L’intera somma di denaro è stata recuperata e restituita alla vittima. Alla luce del quadro indiziario e della gravità della condotta, i due soggetti, entrambi originari della Campania, sono stati arrestati in flagranza per rapina aggravata. Altri due giovani campani sono stati denunciati dai Carabinieri di Giuliano di Roma per un tentativo di truffa in danno di una coppia di persone anziane di Giugliano di Roma. Gli anziani di oltre 75 anni ricevevano una telefonata da parte di un soggetto ignoto che aveva finto di essere il nipote e aveva chiesto di procurare con urgenza 5.000 euro per evitare un sequestro di beni. Successivamente riceveva altra telefonata con la quale finti Carabinieri convocavano l’anziano presso i Carabinieri di Amaseno. I truffatori si presentavano poi presso l’abitazione degli anziani ma dopo aver appreso che questi avevano avvisato le forze dell’ordine si dileguavano, venendo bloccati poco dopo dai Carabinieri di Giugliano di Roma. I Carabinieri, da sempre impegnati nella prevenzione delle truffe agli anziani anche attraverso incontri informativi nei luoghi di aggregazione, rinnovano l’invito a non fornire mai denaro o beni a sconosciuti e a contattare tempestivamente le Forze dell’Ordine in caso di sospetti.
