“Quando una città, soprattutto se capoluogo di provincia, perde quasi 6 mila abitanti in 20 anni, vuol dire che esiste un problema reale di attrattività e vivibilità”. A parlare è Vincenzo Iacovissi (nella foto), capogruppo in consiglio comunale a Frosinone del Partito socialista italiano.
Il capogruppo aggiunge: “Inoltre, a differenza di quanto accade solitamente, il fattore capoluogo da noi non funziona con una logica centripeta bensì centrifuga, come evidenzia l’uscita di molti frusinati verso i Comuni limitrofi. Se paragoniamo, infine, la situazione demografica di Frosinone con quella di Latina, l’altro capoluogo del Basso Lazio, il confronto diventa impietoso”. I residenti a Frosinone sono 43.099. “Un dato – dice Iacovissi – che deve allarmare e far riflettere. Per il presente e soprattutto per il futuro, se si vuole dare alla nostra città quella prospettiva di avvenire che merita. Ecco perché riteniamo che sia opportuno un confronto aperto in Consiglio comunale, alla presenza di tutti gli attori istituzionali, industriali, economici e sociali coinvolti”. Per Iacovissi si tratta di “Una battaglia che non può e non deve avere colori politici, tranne quelli della nostra amata Frosinone”.
