Lazio – Detenuti e Volontari uniti in azione per ripulire Civitavecchia, Sabaudia e Viterbo e costruire comunità più inclusive

Irene Mizzoni
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Domani, sabato 3 maggio, Civitavecchia, Sabaudia e Viterbo saranno tre delle tredici città italiane coinvolte nell’iniziativa nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance, che vedrà impegnati fianco a fianco detenuti in permesso premio e volontari nella pulizia del territorio.

Nel Lazio, gli appuntamenti saranno all’inizio della via Francigena a Viterbo, in strada San Lazzaro, con i detenuti coordinati da Stefania Montalbano di Seconda Chance e accompagnati dai volontari del Gavac, con i quali condivideranno anche un momento conviviale a fine raccolta. L’evento si svolge con il patrocinio del Comune e con il coordinamento dei referenti Plastic Free Onlus: Ann Katrin Annika Kumlien, Isabella Bordoni, Pacifico Pantarelli e Nicoletta Pandolfi. A Sabaudia, in provincia di Latina, il ritrovo sarà presso la spiaggia Bufalara con il referente provinciale Plastic Free Onlus Adriano Salvatori e con i due vice Silvia Salvatori e Gianfranco Iagnocco ma soprattutto con i detenuti della Casa Circondariale di Frosinone grazie a Seconda Chance. L’evento si svolgerà in collaborazione con il Parco Nazionale del Circeo e la Riserva della Biosfera Circeo – Unesco nonché con il prezioso supporto dell’azienda locale gestione rifiuti Del Prete. A Civitavecchia invece, l’obiettivo sarà ripulire la spiaggia Marangone con il coordinamento di Giuseppe Viterbo ed Eleonora Damieto, rispettivamente referente provinciale e locale di Plastic Free Onlus. Supporta l’evento il collettivo cittadino Verde Libera Tutti. Seconda Chance sarà presente con i detenuti degli Istituti Penitenziari G. Passerini. I detenuti saranno coinvolti nell’iniziativa grazie alla collaborazione con la Magistratura di Sorveglianza e all’impegno condiviso per la costruzione di percorsi di responsabilizzazione e inclusione. L’evento di pulizia ambientale rappresenta un’azione simbolica e concreta al tempo stesso, che unisce il rispetto per la natura alla possibilità di riscatto personale per chi ha commesso errori in passato. “Seconda Chance è sempre più un punto di riferimento per la popolazione carceraria che cerca una via per reinserirsi – dichiara Flavia Filippi, presidente e fondatrice dell’associazione – Non si tratta solo di uscire per un paio d’ore a pulire. Queste giornate sono vere e proprie esperienze di comunità: si lavora insieme, si pranza insieme, spesso con i familiari, si condivide un momento di libertà e di umanità prima di rientrare in carcere. È il primo anno in cui collaborano così tanti istituti penitenziari e questo ci rende orgogliosi: oggi abbiamo una rete attiva in tutta Italia e oltre 520 offerte di lavoro già attivate per i nostri beneficiari”. Un modello inclusivo che si sposa perfettamente con la missione di Plastic Free, come spiega il suo direttore generale Lorenzo Zitignani: “Abbiamo costruito questa sinergia, giunta al terzo anno di fila, su un principio semplice: l’associazionismo deve essere aperto a tutti, mai esclusivo. Le nostre giornate di raccolta ambientale vogliono sensibilizzare, sì, ma anche offrire opportunità di riscatto e di gratitudine. Perché per cambiare il mondo serve il contributo di tutti, nessuno escluso. E poi, a far del bene non si sbaglia mai. Quindi perché non farlo?”. L’iniziativa coinvolgerà detenuti provenienti da 16 istituti penitenziari: Ancona Montacuto e Ancona Barcaglione, Noto, Bari, Cagliari, Civitavecchia, Frosinone, Laureana di Borrello, Locri, Massa, Padova, Secondigliano, Teramo, Vibo Valentia, Viterbo e Vasto, grazie alla collaborazione della Magistratura di Sorveglianza, dei Comuni, delle associazioni locali e di numerosi partner.
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