Ieri sera, il Consiglio comunale di Boville Ernica ha approvato la mozione di sfiducia presentata nelle scorse settimane da sette consiglieri comunali. Il sindaco Enzo Perciballi, al suo secondo mandato, è così decaduto assieme alla giunta e oggi stesso il Prefetto di Frosinone potrebbe procedere a sospendere provvisoriamente il Consiglio comunale (in attesa del provvedimento di scioglimento che spetta al Presidente della Repubblica) e a nominare un commissario che regga il Municipio.
La mozione di sfiducia era stata presentata lo scorso 25 marzo e recava le firme dei consiglieri Stefania Venditti, Angela Venditti, Luana Zili, Anna Verrelli, Martina Bocconi, Benvenuto Fabrizi e Mino Sordilli. In Aula, all’interno della Sala San Francesco, al voto favorevole alla sfiducia da parte dei sette firmatari si è aggiunto anche quello del consigliere Domenico Di Cosimo. La mozione è quindi passata con otto voti contro i 5 restanti consiglieri che si sono astenuti come da invito dello stesso sindaco. Ad assistere alla seduta consiliare, un’insolita folla di cittadini. Nella mozione, tra le tante cose, si è contestato al primo cittadino l’aver “adottato uno stile amministrativo autoritario, accentratore, poco propenso al dialogo e al confronto con assessori e consiglieri comunali, non lasciando spazio al confronto e al lavoro di equipe” mentre “L’azione politica si è svolta in maniera distante da ogni forma di collegialità, partecipazione e qualsiasi forma di confronto, disattendendo le più basilari regole democratiche, quindi, l’accordo di Governo sottoscritto nel Giugno 2024”. Non solo al sindaco è stato addebitato anche l’aver adottato “scelte amministrative discutibili, si vedano come unico esempio, la decisione di demolizione dell’Ufficio Anagrafe mediante ordinanza sindacale, o ancora, la decisione di spostare l’Ufficio Tributi da una struttura amministrativa completa e adeguata, presso locali con numerose problematiche anche dal punto di vista logistico. Nel percorso amministrativo, l’atteggiamento del sindaco è risultato rigido, chiuso al riscontro e alla condivisione di opinioni alternative, rendendo di fatto impossibile un confronto e un’azione amministrativa collettiva”. LEGGI ANCHE: Boville Ernica – Mozione di sfiducia al sindaco Perciballi, firmano in sette
