Ieri mattina, in Comune a Boville Ernica, è stata depositata al protocollo una mozione di sfiducia al sindaco Enzo Perciballi (foto) con contestuale richiesta di convocazione del Consiglio comunale per la relativa trattazione.
A firmare il documenti sono stati la consigliera comunale Stefania Venditti, l’assessore e consigliera Angela Venditti e tutti i cinque consiglieri del gruppo di opposizione “Per Boville”: Mino Sordilli, Benvenuto Fabrizi, Luana Zili, Martina Bocconi e Anna Verrelli. Nella mozione denuncia e spiega: “Il sindaco Enzo Perciballi ha adottato uno stile amministrativo autoritario, accentratore, poco propenso al dialogo e al confronto con assessori e consiglieri comunali, non lasciando spazio al confronto e al lavoro di equipe. L’azione politica si è svolta in maniera distante da ogni forma di collegialità, partecipazione e qualsiasi forma di confronto, disattendendo le più basilari regole democratiche, quindi, l’accordo di Governo sottoscritto nel Giugno 2024”. Il testo poi prosegue: “Sono state adottate scelte amministrative discutibili, si vedano come unico esempio, la decisione di demolizione dell’Ufficio Anagrafe mediante ordinanza sindacale, o ancora, la decisione di spostare l’Ufficio Tributi da una struttura amministrativa completa e adeguata, presso locali con numerose problematiche anche dal punto di vista logistico. Nel percorso amministrativo, l’atteggiamento del sindaco è risultato rigido, chiuso al riscontro e alla condivisione di opinioni alternative, rendendo di fatto impossibile un confronto e un’azione amministrativa collettiva”. Ancora oltre: “L’azione gestionale dell’amministrazione del Comune di Boville Ernica evidenzia gravi criticità. L’utilizzo delle risorse pubbliche avviene in modo discutibilmente condivisibile, si pensi, tra le varie, alla scelta di procedere con nomine esterne, piuttosto che alla valorizzazione di risorse interne, o alla scelta di esternalizzare i servizi, dimostrando una gestione finanziaria non confacente all’interesse pubblico. Ad oggi ci è chiaro anche il motivo per il quale in questi anni di amministrazione Perciballi, i responsabili dei servizi e i segretari comunali hanno lasciato il loro incarico, per non dire che, ancora ad oggi, nessun segretario ha manifestato interesse al Ministero, per essere assegnato al nostro Ente. Ciò rappresenta un segnale evidente delle problematiche gestionali esistenti. In pochi mesi di amministrazione assieme, abbiamo appreso in maniera inconfutabile, che il suo modus operandi è troppo distante dal nostro concetto di democrazia ed amministrazione. Preferiamo perdere il nostro ruolo, ma mantenere saldi i nostri principi di onestà, trasparenza e bene comune. Per tali ragioni, non possiamo avallare le sue scelte non idonee alla crescita del Paese e all’interesse dei cittadini. Il Paese è in stato di degrado e di malcontento”. La mozione chiede al Consiglio di “esprimere una formale e irrevocabile sfiducia nei confronti del sindaco Enzo Perciballi, che nel suo agire non ha seguito alcun presupposto il buon andamento dell’ente e rispetto delle regole democratiche e costituzionali; di procedere, in conformità con la normativa vigente, alla votazione della presente mozione di sfiducia, con l’obiettivo di revocare immediatamente il mandato del Sindaco e procedere allo scioglimento del Consiglio Comunale, qualora la mozione sia approvata con la maggioranza prevista dalla legge; di restituire alla nostra comunità di Boville Ernica la dignità e il rispetto che le spettano, riaffermando con forza i principi di trasparenza, merito, legalità e democrazia, che devono costituire il fondamento della nostra azione amministrativa”.
