Cinque punti focali per il paese: furti in abitazione e sicurezza; lavori idraulici fiume Cosa; finanziamenti persi per i lavori stradali; chiosco all’Acropoli e sezioni elettorali. Ne sono convinti i consiglieri di minoranza di Alatri che hanno presentato una richiesta di convocazione del Consiglio comunale con all’ordine del giorno le questioni ritenute urgenti.
“Abbiamo richiesto, come consiglieri di minoranza, la convocazione del Consiglio comunale per analizzare e discutere su alcune problematiche che interessano i nostri concittadini e che abbiamo affrontato e studiato nelle ultime settimane” dicono i richiedenti che così hanno articolato l’ordine del giorno della seduta: 1) Ripartizione del territorio comunale in sezioni elettorali, in quanto gli ultimi provvedimenti del Comune hanno creato non pochi disagi alla cittadinanza; 2) Sicurezza nelle abitazioni private a seguito dei numerosi furti avvenuti negli ultimi mesi: parecchie famiglie hanno subito tali tristi episodi nell’inerzia assoluta dell’amministrazione comunale; 3) Situazione dei cantieri per i lavori relativi alle problematiche idrauliche del fiume Cosa: è sotto gli occhi di tutti la modalità non propriamente efficace con cui tali lavori stiano procedendo con molta fatica; 4) Interventi di manutenzione straordinaria sulle strade interessate dai finanziamenti perduti, a suo tempo assegnati dal Ministero dell’Interno: le ultime piogge hanno evidenziato ancor più drammaticamente le condizioni pericolose di tali strade; 5) Situazione delle procedure amministrative relative alla installazione di un chiosco sull”area dell’Acropoli: abbiamo letto un’ultima determinazione di annullamento di tutto quello che l’assessore Papaevangeliu aveva detto, evidentemente beffandosi della cittadinanza. Su ciascun punto chiederemo un dibattito serio ed approfondito e avanzeremo una proposta costruttiva di soluzione”.
