È stata la consigliera comunale Mercedes Galasso a rappresentare, ieri, presso la sede del centro islamico “La Luce”, in via Virgilio, l’amministrazione comunale al “Beato Iftar”, la tradizionale cerimonia di interruzione del digiuno durante il Ramadam degli studenti e dei cittadini pachistani che vivono stabilmente nella città di Cassino.
La consigliera Galasso, peraltro era stata personalmente invitata dal centro islamico culturale che, da tempo, vede in lei il punto di riferimento delle istanze di questa comunità per l’accoglimento di alcune richieste. Cosa che la delegata del sindaco ha ricordato anche ieri nel suo intervento. “Tra le altre cose – ha detto – mi son fatta portavoce della garanzia del diritto di ogni persona, di qualsiasi nazionalità e fede religiosa ad una degna sepoltura. Costoro chiedono venga individuato e riservato loro uno spazio nel cimitero cittadino, per la sepoltura di connazionali che muoiono qui. Ciò in coerenza con i principi costituzionali del rispetto delle confessioni religiose. Un principio sacrosanto dal quale la nostra amministrazione non intende certamente derogare”.
