Frosinone – Omicidio di via Aldo Moro, attesa per questo pomeriggio la sentenza per Mikea Zaka

Irene Mizzoni
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Omicidio allo Shake bar, attesa per questo pomeriggio la sentenza per Mikea Zaka l’albanese di 23 anni che il 9 marzo scorso ha freddato a colpi di pistola un suo connazionale di 27 anni e ferendone altri tre.

I familiari della vittima si sono costituiti parte civile tramite gli avvocati Tony Ceccarelli, Luisa Ravano,artina Stirpe e Martina Iacchetta. Mentre scriviamo i giudici si sono riuniti in camera di consiglio. Il Pubblico ministero, ricordiamo, ha chiesto per l’imputato che ha scelto il rito abbreviato, venti anni di carcere. I fatti sono ormai noti a tutti. Quella sera, secondo la ricostruzione del pm Samuel Amari mentre si trovava ai tavoli esterni al locale Zaka era stato avvicinato dai fratelli Kasmi e dopo una colluttazione l’uomo esplodeva almeno sei colpi di pistola. A restare ucciso Kasem Kasmi di 27 anni. Da qui l’arresto per Zaka per omicidio e tentato omicidio. Mar. Ming.
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