Regione – Ambulanze 118 appaltate ai privati e rispetto degli obblighi contrattuali, interrogazione a Rocca

chiaro13
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Il consigliere regionale del Lazio Claudio Marotta (Verdi e Sinistra) ha depositato in consiglio regionale un’interrogazione in merito alle “Inadempienze contrattuali nella gestione del servizio di trasporto sanitario e l’assistenza medica di emergenza nel Lazio”.

Lo stesso consigliere ricorda nelle premesse che nel Lazio è l’ARES 118 (Azienda Regionale Emergenza Sanitaria 118) l’ente pubblico che gestisce il servizio di emergenza sanitaria, coordinando il trasporto sanitario e l’assistenza medica in situazioni di urgenza ed emergenza. ARES 118, però, affida parte dei servizi di trasporto e gestione delle ambulanze a soggetti terzi, mediante appalti pubblici e convenzioni con cooperative e associazioni di volontariato.
Claudio Marotta
Accade allora che, nonostante gli obblighi di legge e contrattuali, una cooperativa (di cui il consigliere fa il nome nell’atto ispettivo) affidataria di appalto e a cui recentemente sarebbero stati assegnati anche ulteriori ambiti di intervento, sarebbe stata oggetto di svariate denunce e segnalazioni da parte di numerosi lavoratori alle autorità competenti – tra cui ANAC, l’Ispettorato del Lavoro e la Guardia di Finanza – per gravi inadempienze contrattuali, tra cui: il mancato pagamento di alcune mensilità; la mancata corresponsione del trattamento di fine rapporto (TFR); la mancata erogazione di buoni pasto e la mancata corresponsione di rimborsi chilometrici e compensi straordinari. Spiega Marotta: “L’art. 57 (Clausole sociali del bando di gara e degli avvisi e criteri di sostenibilità energetica e ambientale) del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (Codice degli Appalti) prevede che per gli affidamenti dei contratti di appalto di lavori e servizi, i bandi di gara, gli avvisi e gli inviti devono contenere specifiche clausole sociali con le quali sono richieste, come requisiti necessari dell’offerta, misure orientate tra l’altro a garantire la stabilità occupazionale del personale impiegato, nonché l’applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore, oltre a clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi, così da assicurare il rispetto degli obblighi derivanti dalle normative in materia ambientale, sociale e del lavoro; la Regione Lazio, in qualità di ente di governo e responsabile del sistema sanitario regionale ha il dovere di vigilare e garantire il corretto affidamento e svolgimento degli appalti pubblici, il rispetto delle normative vigenti in materia ambientale, sociale e del lavoro”. Nonostante, però, le numerose e ripetute segnalazioni, la cooperativa in questione “non solo non avrebbe adempiuto ai propri obblighi contrattuali – denuncia il consigliere -, ma risulterebbe assegnataria di nuovi e ulteriori appalti da parte di ARES 118. L’esponente di Verdi e Sinistra interroga allora il Presidente della Regione per sapere: “Se sia a conoscenza di inadempienze contrattuali da parte della cooperativa o di altri soggetti aggiudicatari del servizio di emergenza sanitaria nel Lazio, se siano stati eventualmente avviati accertamenti in merito e quale esito abbiano determinato; se, in caso contrario, ritiene necessario disporre immediate verifiche finalizzate ad accertare eventuali inadempienze contrattuali da parte della cooperativa o di altri soggetti aggiudicatari del servizio di trasporto sanitario e di assistenza medica emergenziale e di urgenza o di altri servizi in ambito sanitario, oltre che verificare il corretto svolgimento delle procedure di selezione degli operatori e di affidamento dei servizi da parte di ARES 118 nel rispetto delle normative vigenti”.
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