I carabinieri di Fondi hanno messo sotto sequestro parte del centro sportivo – all’interno dle quale sorge una piscina – in cui, ad inizio dello scorso mese di febbraio, morì un bambino di appena tre anni di Itri.
Come si ricorderà la tragedia avvenne nel pomeriggio del 5 febbraio scorso, verso le ore 17.30, quando il piccolo, colto da un malore durante un corso di nuoto, morì poco dopo. Il bimbo si trovava nella vasca per i piccoli, guardato dall’istruttore. Improvvisamente, però, ha vomitato e perso i sensi. Inutile il disperato trasferimento all’ospedale San Giovanni di Dio. Sulla quella tragica morte, la procura di Latina ha avviato un inchiesta e successivamente iscritto nel registro degli indagati due persone, di 39 e 47 anni, per i quali ha ipotizzato il reato di omicidio colposo in seguito a condotta omissiva. Il provvedimento di sequestri è stato firmato dal dal Gip del Tribunale pontino che ha condiviso le esigenze investigative avanzate dalla Procura della repubblica a seguito degli elementi emersi nell’indagini preliminari svolte dai carabinieri. LEGGI ANCHE: Fondi – Tragedia in piscina, muore bimbo di tre anni di Itri LEGGI ANCHE: Itri – Dolore, lacrime e palloncini bianchi al funerale del piccolo annegato in piscina
