(di Cesidio Vano) È stato un colpo di Testa. Questo è sicuro. L’assessore al centro storico, Rossella Testa – appunto – che dal palco del rione Giardino a Frosinone fa il ‘gesto dell’ombrello’ al popolo che sotto protesta contro la decisione del Comune di ‘impedire’ il tradizionale rogo del generale Championnet (leggi qui) è cosa che non si era mai vista.
Un gesto immortalato da foto e video che hanno reso incontestabile l’accaduto. E il giorno dopo, la stessa esponente della giunta Mastrangeli ha dovuto fare il ‘mea culpa’: “È stato solo un gesto di stizza” ha detto. Un ‘vaffa’ al popolo che tanti ‘vaffa’, a suon di fischi, in quel momento rivolgeva all’autorevole tribuna. Ieri pomeriggio, allora, l’assessora che proprio il Centro storico ha in primo piano tra le sue deleghe (e meno male!) ha diffuso una nota in cui – a modo suo – prova a chiarire e stemperare la vicenda, affermando: «L’organizzazione di un evento enorme, come il Carnevale 2025, che ha portato a Frosinone migliaia di visitatori, è stato sicuramente motivo di orgoglio, ma anche fonte di notevoli coinvolgimenti di carattere emotivo. Il gesto di stizza di ieri sera, quindi, non era inteso nei confronti di qualcuno, in particolare, e si è rivelato, sicuramente, uno errato adattamento al clima tragico comico, connesso al mancato falò del generale Championet. Per una pasionaria, come sono normalmente riconosciuta, – prosegue l’assessora – non è certo un problema chiedere scusa per l’eccesso di un istante, continuando, però, come sempre, a lavorare per il bene e per il sorriso dei nostri quartieri e della nostra ciociarità».
