La Commissione Sanità e Politiche sociali ha approvato, giovedì, il primo Piano regionale per l’autismo adottato dalla Regione Lazio.
“Alla presenza dell’assessore ai Servizi sociali, Massimiliano Maselli, che ringrazio unitamente ai membri della VII Commissione per il grande lavoro svolto – ha detto Alessia Savo, presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Lazio -, abbiamo sottolineato come questo indispensabile e tanto atteso impianto normativo si fondi su alcuni principi fondanti: la presa in carico globale; il diritto alla scelta, all’autodeterminazione e proattività dei servizi; la centralità della famiglia e dei caregiver e l’integrazione sociosanitaria”.
L’assessore Maselli e la presidente Savo
Savo spiega anche che il piano rappresenta una “vera svolta operata dall’amministrazione Rocca”, con “una visione e una programmazione organiche e condivise, che uniformano e sintonizzano prestazioni, assistenza e servizi, valorizzando la multicentricità e i contributi di ciascun livello organizzativo coinvolto. Superiamo, dunque – prosegue -, la gestione per specialità a vantaggio di un modello di trasversalità e integrazione dei vari processi ma, soprattutto, a sostegno del paziente, della sua famiglia e del caregiver.
Ringrazio il presidente Rocca e la Giunta per il grande impegno e la sensibilità profusi nell’efficace gestione dei bisogni e delle aspettative della popolazione del Lazio, a cominciare dalle fasce più fragili”.
Lo stanziamento complessivo è di 20 milioni di euro: 1.300.000 euro per l’avvio del piano e 19 milioni di euro nella legge di bilancio.