Roma – Miracolo al Policlinico Umberto I: Khadiza, nata prematura di 530 grammi, torna a casa sana e salva

chiaro13
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Una storia di speranza e resilienza arriva dal Policlinico Umberto I di Roma, dove la piccola Khadiza, nata il 6 novembre 2024 alla 25ª settimana di gestazione e con un peso di soli 530 grammi, ha superato sfide incredibili ed è stata dimessa in ottime condizioni di salute.

La vita di Khadiza è iniziata in salita, con la Sindrome da distress respiratorio neonatale, trattata con surfattante esogeno e ventilazione meccanica. La piccola ha poi affrontato e superato una grave complicanza, l’enterocolite necrotizzante, grazie a un intervento di drenaggio intraperitoneale. Infine, ha combattuto contro una retinopatia della prematurità, risolta con laserterapia. Il successo di Khadiza è frutto del lavoro multidisciplinare delle equipe mediche e infermieristiche della Terapia Intensiva Neonatale (TIN), guidata dal prof. Gianluca Terrin, del reparto di ginecologia-ostetricia, diretto dal prof. Giuseppe Rizzo e di tutti i professionisti del Dipartimento Materno Infantile, sotto la guida del prof. Alberto Spalice. Oggi Khadiza pesa 2.400 grammi ed è tornata tra le braccia della sua mamma, Runa, una donna di 34 anni che ha dimostrato una forza straordinaria. Per far nascere la sua bambina in un ospedale sicuro, ha affrontato da sola un volo intercontinentale da Dacca a Roma e dall’aeroporto di Fiumicino si è recata direttamente al Policlinico Umberto I. La storia di Khadiza è un simbolo di speranza e un tributo alla dedizione del personale del Policlinico Umberto I, che ha messo il cuore e la professionalità al servizio di una piccola vita. Un miracolo reso possibile dalla scienza, dalla competenza e dall’amore. Anna Ammanniti
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