La Regione sceglie la via del confronto con gli studenti in protesta per il piano di dimensionamento scolastico regionale che comporta il taglio di una ventina di istituti in tutto il Lazio.
Dopo la manifestazione di ieri e l’occupazione presso la sede della giunta regionale inscenata dai manifestanti (leggi qui), l’ente della Pisana ha deciso di aderire alal richiesta di un tavolo di discussione sul tema della razionalizzazione delle scuole. In una nota, il sindacato studentesco “Rete degli Studenti Medi Lazio” ha fatto sapere: “A seguito dell’occupazione presso la sede della Regione Lazio da parte della Rete degli Studenti Medi del Lazio, la Presidenza della Regione Lazio ha accettato la richiesta del sindacato studentesco per rispondere sulla delibera che dimensiona le scuole. L’incontro con l’Assessore Schiboni, infatti, non ha rappresentato una reale apertura da parte della Giunta Regionale, che ha ribadito come la delibera non verrà ritirata”. “La Presidenza della Regione Lazio dovrà spiegare agli studenti la sua scelta di tagliare sulla scuola – spiega Bianca Piergentili, Coordinatrice della Rete degli Studenti Medi Lazio -. Fermare il dimensionamento, come è successo in Emilia Romagna, si può fare. Manca solo la volontà politica. Noi non ci fermeremo”.
