(Di Roberta Pugliesi) Accolta dal Gip del Tribunale di Cassino, dott. Domenico Di Croce, la richiesta di sostituzione della misura cautelare presentata dall’avvocato Francesco Venafro che assiste il 36enne di Monte San Giovanni Campano arrestato ad Isola del Liri dalla Polizia e da allora in carcere. L’uomo che ora passa ai domiciliari, risponde di estorsione.
“Considerato che a distanza di quasi tre mesi dalla sua sottoposizione al regime cautelare di massimo rigore – si legge nel dispositivo -, il pericolo di reiterazione da parte del prevenuto di reati analoghi a quello per il quale si procede assume connotati di attualità e concretezza meno intensi e ben può essere scongiurato, sottoponendolo alla misura cautelare degli arresti Domiciliari“, il gip sostituisce la custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari. L’ARRESTO Era il 28 novembre 2024 quando scattarono le manette ai polsi del monticiano. Fu il personale della Polizia di Stato di Frosinone a procedere all’arresto in flagranza di reato. La parte offesa, esasperata dalle incalzanti richieste di denaro e minacce da parte dell’uomo, dopo aver assecondato in diverse circostanze le stesse, trovò il coraggio di denunciare il suo aguzzino alle Forze dell’Ordine.
