La Procura della Repubblica di Cassino ha disposto lo svolgimento dell’autopsia sul corpo di Emiliano Gizzi (nella foto), l’operaio di 35 anni deceduto per un malore, lunedì pomeriggio, all’interno dello stabilimento SKF della Città Martire mentre era a lavoro quale dipendente di una ditta esterna.
Il giovane operaio, residente a Castrocielo, stando a quanto appurato con i primi accertamenti, aveva detto ai colleghi di sentirsi poco bene e si era recato in bagno. Non vedendolo tornare, i colleghi lo hanno cercato e trovato a terra nei locali dei servizi, dando subito l’allarme. I sanitari del 118 giunti sul posto hanno provato a rianimare il giovane ma senza risultato. Sul posto anche i carabinieri del 112. La salma, posta sotto sequestro, è stata messa a disposizione della magistratura. Come detto sarà svolto l’esame autoptico per chiarire le precise cause del decesso, ad ora attribuite ad un probabile infarto. Castrocielo, paese in cui viveva il 35enne, è sconvolto dalla notizia e tutta la popolazione si è stretto attorno a la famiglia di Emiliano colpita dal tremendo lutto.
