Dopo la nota dell’assessore comunale di Cassino, Gennaro Fiorentino, che ha smentito la presenza di rifiuti interrati nel cantiere della Villa Comunale e dichiarato ‘allarmistiche’ i comunicazioni di quanti – tra cui l’associazione Ansmi di Cassino – hanno segnalato e denunciato l’interramento di scarti e immondizia (leggi qui), è la stessa Associazione nazionale sanità militare italiana (Ansmi) che, per bocca di Edoardo Grossi, ricorda come sia stato proprio l’assessore ai Lavori pubblici Fiorentino a segnalare l’avvio di un’attività investigativa al riguardo da parte dei carabinieri forestali, gli stessi che Fiorentino oggi cita per sostenere la perfetta regolarità del sito attenzionato.
In una nota, infatti, dall’Ansmi scrivono: “L’Ansmi Sezione Di Frosinone, in seguito a segnalazioni di alcuni cittadini, di presunti interramenti di rifiuti nel cantiere della Villa Comunale di Cassino, nei mesi di dicembre 2024 e gennaio 2025, ha monitorato il cantiere, segnalando, il 10 dicembre 2024, alcune violazioni delle norme ambientali all’assessore all’Ambiente del comune di Cassino e il 02 gennaio 2025, al Comando Carabinieri Tutela Ambientale e della Sicurezza Energetica. L’assessore ai lavori pubblici del comune di Cassino, durante il consiglio comunale fa sapere che il 17 gennaio scorso i Carabinieri Tutela Ambientale di Latina hanno acquisito documenti al comune di Cassino ed avviato un procedimento penale nei confronti della società”. Il tutto a firma del C.le Magg. CMV CRI (cgd)Edoardo Grossi, presidente Sezione provinciale ANSMI Frosinone-Cassino. L’Ansmi attende l’esito delle indagini in corso e sottolinea di non ave rmai sostenuto che sia stato l’assessore ad interrare eventuali rifiuti. Di certo resterebbe a responsabilità politica di un tale eventuale atto. Resposnabilità politica che la stessa associazione richiama evidenziando alcuni passaggi in cui si tenderebbe a sminuire possibili pericoli per l’ambiente.
