Peculato e abbandono di persona incapace. Queste le accuse che hanno portato a processo un operaio edile di 42 anni residente ad Alatri.
Secondo le accuse l’uomo avrebbe percepito per lungo tempo la pensione di una malata psichica di 69 anni, madre della sua compagna. A questo da aggiungere che l’aveva prelevata dalla casa di riposo dove era stata collocata dicendole che sarebbe vissuta con la famiglia. Ma invece l’uomo era interessato soltanto alla pensione. Ha realizzato tutto quando la figlia che ad un certo punto se ne va da quella casa perché il compagno la maltrattava e va a vivere nella capitale ospite del fratello. La donna resta sola in quell’abitazione insieme all’operaio. Lei era stata relegata al piano superiore. Per quanto riguarda il futuro genero, pur non essendo quell’immobile di sua proprietà, aveva continuato a vivere in quella abitazione facendo da padrone. Ma non è tutto: l’uomo che era stato nominato curatore speciale, si era disinteressato completamente dell’anziana che faceva vivere nella sporcizia e nel fetore. La situazione dello stato di abbandono dell’anziana è venuta fuori quando alcuni vicini di casa hanno telefonato al figlio che vive nella capitale dicendogli di aver visto la madre in condizioni pietose e che sovente erano proprio loro a darle un piatto di pasta perché non aveva nemmeno di che mangiare. Per la cronaca va detto che l’uomo proprio per i motivi di disabilità psichica della madre era stato dato in affidamento quando aveva sette anni. Quindi con la madre naturale non aveva più avuto rapporti. Quando però ha appreso quello che la genitrice stava vivendo, insieme alla sorella hanno fatto scattare la denuncia. L’operaio a cui è stata revocata la nomina di curatore speciale, è finito sotto processo per peculato e per abbandono di persona incapace. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori l’operaio avrebbe percepito la pensione dell’anziana intascando circa 30 mila euro. A seguito di tali fatti è stato disposto il divieto di avvicinamento e l’obbligo di lasciare immediatamente l’abitazione della pensionata. Il 40enne addirittura aveva intrecciato una nuova relazione con una donna mamma di due bambini e l’aveva accolta in quella casa facendo figurare che fosse di sua proprietà. La donna adesso si è costituita parte civile tramite l’avvocato Samanta Roma che è stata nominata dal magistrato curatore speciale. Il legale ha chiesto un risarcimento danni di 55 mila euro. L’udienza si terrà il prossimo maggio. Mar.Ming.
