Frosinone – Morelli (Psi): «Corso Lazio ennesima ‘perla’ dell’Amministrazione Mastrangeli» che aumenta lo smog

chiaro13
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“L’amministrazione Mastrangeli sembra governare a dispetto dei cittadini, ai quali infligge di continuo severe punizioni, rendendo la vita ogni giorno sempre più difficile”. Lo afferma la presidente della sezione del Partito socialista italiano di Frosinone, Gerardina Morelli, che muove forti critiche (come ha fatto tutto il suo partito) alle scelte della Giunta comunale sulla viabilità nella zona Scalo.

Gerardina Morelli, presidente sezione PSI Frosinone
Scrive Morelli: “Si insiste nel non considerare affatto le reali condizioni delle strade e la larghezza delle carreggiate, si impongono misure di viabilità assolutamente non condivise con i residenti e con i commercianti. Si prosegue imperterriti ad andare avanti senza che le esperienze negative delle piste ciclabili e ciclo pedonali abbiano insegnato qualcosa. Inoltre, si continua a rendere impossibile la vita dei pendolari, per altro colpiti anche da multe, che potrebbero essere ragionevolmente risparmiate in considerazione della situazione di assoluta emergenza dello Scalo, cioè del quartiere che detiene di sicuro i record di decisioni amministrative contrarie al buon senso”. La presidentessa del Psi ricorda infatti che alla chiusura di via Don Minzoni (definita “incomprensibile”) innanzi alla chiesa Sacra Famiglia, al progetto di pedonalizzazione di piazza Kambo (definito “assurdo”), al sistema di viabilità che, in particolare, penalizza gravemente i residenti in via Fontana Unica (definito “Illogico”), ora si è aggiunta un’altra “perla” in Corso Lazio. “Va premesso – dice Morelli – che Corso Lazio è una delle strade più ampie di Frosinone, nella quale, quindi, è di per sé naturale una circolazione scorrevole. E, allora, cosa si inventa l’amministrazione comunale per complicare la vita dei cittadini, in particolare dei residenti? Si è disposta una illogica rivoluzione del traffico, che obbliga gli automobilisti a dover seguire percorsi viari notevolmente allungati senza che vi sia una reale necessità di questi cambiamenti. Questo piano di mobilità sicuramente non tiene conto del fatto che siamo la città più inquinata d’Italia in termini di PM10 – aggiunge -.I Socialisti chiedono pertanto all’amministrazione comunale di riesaminare l’intero impianto della mobilità a Frosinone, a cominciare da Corso Lazio, ponendo immediato rimedio ai disagi procurati ai cittadini, ed in particolare ai numerosi residenti, con le ultime incomprensibili disposizioni”.
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