Undici anni di carcere. Tanti ne dovrà scontare Joe Ortiz, un cinquantasettenne di origini straniere accusato di tentato omicidio nei confronti di un agente di polizia penitenziaria di Frosinone.
I fatti risalgono a giugno del 2023, quando il detenuto si era avventato contro la guardia carceraria perché non aveva aperto immediatamente la porta della sua cella. Secondo gli elementi raccolti dalla procura l’uomo aveva procurato alla vittima una ferita lunga 25 cm al collo e soltanto per miracolo il fendente non è riuscito a toccare l’ arteria carotidea. Viceversa l’agente di polizia penitenziaria sarebbe deceduto all’istante per il dissaguamento. L’avvocato difensore, Giorgio Picchi, ha però annunciato che farà ricorso in Appello in quanto sarebbero emerse numerose contraddizioni da parte di coloro che avevano testimoniato per il pubblico ministero. A questo c’è da aggiungere che ancora non si è accertato quale sia stata l’arma che avrebbe usato l’imputato per ferire la vittima. Mar. Ming.
