IL CASO – Frosinone prima città italiana per superamento limiti PM10: le reazioni della politica

chiaro13
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Ecco le prime reazioni della politica ai dati sull’inquinamento atmosferico relativi ai capoluoghi di provincia italiani forniti da Legambiente con l’annuale rapporto Mal’Aria 2025. Frosinone è risultata la peggiore città italiana per numero di giorni di superamento dei limiti di Pm10. Di seguito gli interventi del sindaco Roccardo Mastrangeli e quelli degli esponenti del Pd, Sara Battisti e Luca Fantini.

IL SINDACO MASTRANGELI: “UNA CITTÀ PIÙ SOSTENIBILE CON INVESTIMENTI E CON IMPEGNO DI TUTTI”
Il sindaco Riccardo Mastrangeli
“Il report pubblicato da Legambiente sull’inquinamento atmosferico da PM10 nei capoluoghi di provincia costituisce un’occasione per riflettere, con responsabilità, sulla nostra realtà ambientale, nella consapevolezza che migliorare la qualità dell’aria non è solo un obiettivo che l’amministrazione ha il dovere di centrare, ma una questione di salute pubblica e di giustizia intergenerazionale – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli – L’amministrazione comunale si è impegnata sin dal proprio insediamento in un approccio sistemico e concreto per tutelare il diritto dei cittadini, specie dei più piccoli e delle fasce più vulnerabili, a vivere in un ambiente più sano e sostenibile. Da questa visione sono scaturiti i progetti, tutti in corso di realizzazione, nella direzione di una maggiore offerta di infrastrutture per la ciclabilità e la mobilità dolce, una più ampia fruizione di isole pedonali e del trasporto pubblico, con più aree verdi a disposizione della cittadinanza. A beneficio di tutta la collettività – ha proseguito il Sindaco Mastrangeli – Tuttavia, serve anche una mutazione culturale, specie in una città, come la nostra, con il tasso di motorizzazione più alto d’Italia. Per innescare questo cambiamento, è necessario che i cittadini siano invogliati e incentivati a utilizzare infrastrutture e servizi sostenibili. Questo percorso richiede il coinvolgimento di tutti, perché la transizione ecologica si realizza con un impegno condiviso e consapevole da parte di ognuno di noi. L’amministrazione sta facendo la propria parte: in tal senso, ha destinato l’80% degli investimenti del Pnrr e l’80% degli investimenti previsti dal PR FESR Lazio all’ambiente. Nel dettaglio – ha proseguito Mastrangeli – sono 16 i milioni di euro finanziati dal Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale; 20 milioni di euro sono invece messi in campo con il Pnrr. Con i fondi del Pr Fesr, punteremo su mobilità sostenibile, su sviluppo di infrastrutture digitali, valorizzazione dei percorsi pedonali naturalistici urbani, la valorizzazione del patrimonio archeologico e naturale del Fiume Cosa. Si pensi, inoltre, alla istituzione delle domeniche ecologiche, ai progetti in via di realizzazione come il bus elettrico di superficie da piazzale De Matthaeis allo Scalo su corsia dedicata, al raddoppio dell’ ascensore inclinato, all’implementazione dei parcheggi di interscambio nelle aree strategiche della città (Salvo d’Acquisto, area ex Agip in via Refice, zona via Maria per l’ingresso da Veroli). Andremo avanti anche con il sistema di piste ciclabili, che saranno rese più attrattive, e sulle isole pedonali. L’amministrazione sta potenziando anche gli interventi di piantumazione di nuovi alberi. Da sottolineare, infine, che la totalità delle scuole di competenza comunale sono state munite di impianti a metano e che quindi rispettano tutti i parametri della compatibilità ambientale e della transizione ecologica.Ogni scelta che compiamo oggi – ha concluso Mastrangeli – incide sul futuro della nostra città. È un percorso lungo, ma necessario. Per questo, continueremo a investire su progetti concreti che possano dare risultati tangibili e duraturi in termini di sostenibilità e qualità della vita”.
BATTISTI E FANTINI (PD): CAPOLUOGO SOFFOCA NELL’INQUINAMENTO E VEDE FUGGIRE I SUOI GIOVANI
La consigliera regionale del Pd, Sara Battisti
“Frosinone, secondo il rapporto di Legambiente, è la città più inquinata d’Italia e, dalle ultime classifiche pubblicate, una delle prime dieci per fuga di giovani. Tristi primati che certificano il fallimento delle destre al governo, incapaci di offrire risposte concrete ai cittadini e di costruire un futuro per le nuove generazioni”. Così in una nota la consigliera regionale Pd del Lazio, Sara Battisti, e Luca Fantini segretario uscente del Partito Democratico e candidato alla segreteria.
Luca Fantini, segretario provinciale del Pd
“La qualità dell’aria a Frosinone è ormai un’emergenza sanitaria – aggiungono – eppure la destra che governa la Regione e il comune capoluogo continua a voltarsi dall’altra parte. Servono misure strutturali e investimenti seri per la mobilità sostenibile e non cambi di mobilità settimanali, il potenziamento del trasporto pubblico e la riconversione ecologica del tessuto produttivo. In consiglio regionale, ad esempio, sono stati presentati più volte emendamenti al bilancio per l’istituzione del registro rumori puntualmente bocciati dalla maggioranza Rocca. Invece, assistiamo solo a promesse vuote e provvedimenti inefficaci, mentre i cittadini pagano il prezzo di un’aria irrespirabile”. A questo si aggiunge un altro dato allarmante: Frosinone è tra le città con il più alto tasso di fuga giovanile. “La nostra provincia – continuano gli esponenti dem – si sta svuotando perché i giovani non trovano opportunità. Le destre parlano di radici, ma costringono i ragazzi a partire per studiare e lavorare altrove. Senza investimenti in istruzione, ricerca, occupazione di qualità e politiche abitative accessibili, il declino è inevitabile. È necessario un cambio di passo. Non accetteremo che il nostro territorio venga condannato all’abbandono – concludono Battisti e Fantini – per l’incompetenza delle destre”. LEGGI ANCHE: Legambiente – Rapporto Mal’Aria 2025: Frosinone peggiore città d’Italia per giorni con PM10 oltre i limiti (VIDEO)
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