Frosinone – C’è un leccio sul tracciato: la pista ciclabile ci gira intorno. Ironia e meme sul web, il sindaco però spiega…

chiaro13
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L’immagine di quell’improvvisa “sbandata” dell’area blu che delimita la pista ciclabile per la presenza di un albero era divetata virale sui social. Tante i commenti ironici, i meme, le battute che ha generato, tanto che il sindaco di Frosinone è dovuto intervenire con u comunicato ufficiale per spiegare le ragioni di quella scelta. perché di scelta pare proprio si sia trattato.

“Il tracciato della pista ciclabile di corso Lazio – spiegano allora dal Comune – è stato impostato al fine di preservare l’alberatura esistente (leccio). Tale modifica non altera la funzionalità della pista e non è in contrasto con la normativa”. Dal municipio precisano anche che quelle appena riportate sono le parole del “tecnico della società che ha curato la progettazione del tracciato su due ruote nell’area”. “Al momento di realizzare la pista ciclabile – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli – l’amministrazione ha chiesto esplicitamente di accertare che l’esemplare di leccio fosse in buona salute e la sua presenza fosse compatibile con gli standard normativi. Avendo ricevuto conferma, da parte dei tecnici, rispetto a entrambi i quesiti, si è proceduto quindi a compiere i lavori nel rispetto della legge, dei criteri di sicurezza e del codice della strada, realizzando anche un’area di salvaguardia a tutela della pianta. Il patrimonio verde della città è un alleato fondamentale per valorizzare il tessuto urbano, il decoro e l’ornato cittadino; è fondamentale nell’implementare la qualità della vita della collettività. La decisione di salvare il leccio – ha proseguito il Sindaco Mastrangeli – testimonia l’impegno per coniugare sviluppo urbano e tutela ambientale. Gli alberi non sono solo un elemento del paesaggio, ma un simbolo della vita, della sostenibilità e del rispetto per la natura. Abbiamo così scelto di adattare il progetto della pista ciclabile per integrare il leccio in questo contesto, dimostrando che è possibile realizzare infrastrutture senza sacrificare l’ambiente”.
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