L’Ugl Salute di Frosinone segnala, ancora una volta, quando accade nella Palazzina Q ala R, ma ovunque e dovunque dai Presidi Ospedalieri e Distretti di Frosinone, Cassino, Sora, dove si verificano sistematicamente “scassi delle macchinette distributrici, furti, auto parcheggiate derubate dei pezzi (fari anteriori/posteriori – computer di bordo – borchie, ecc…) senza controllo alcuno”.
La sigla sindacale fa anche presente, che in tali strutture, ci sono ambienti sanitari “dove dovrebbe prevalere l’igiene difficilmente ossequiata, topi nei locali sanitari divenuti dimora di soggetti tossicodipendenti e poi aggressioni all’ordine del giorno, accade ovunque e dovunque”. L’Ugl riferisce anche di un caso di una dipendente del presidio ospedaliero di Cassino “aggredita alle spalle da persona vagabonda” e ricorda i tanti episodi di infermiere aggredite perché si rifiutano di soddisfare le richieste del tossico di turno. In una nota si legge: “Inquietante e non poco: i pronto soccorso divenuti alloggi di vagabondi – tossici e/o senza tetto, liberi di girovagare durante le ore notturne all’interno del presidio ospedaliero ospitante, facendo registrare come innanzi detto: furti – scassi ancora peggio aggressione al personale in servizio spesso indifesi e soli in turno, turnistica contestabile poiché lontano da qualsivoglia norma contrattuale. Ebbene stanti i fatti, gli accadimenti avvenuti e quanti ne potrebbero accadere a seguire, ma ciò non sembra scuotere l’attenzione dei vertici aziendale. A quando la presenza delle forze dell’ordine nei pronto soccorsi ciociari? Ciociaria terra di nessuno!!! Cosa ha fatto e cosa fanno i vertici aziendale affinché anche i pronto soccorsi della sanità ciociara abbiano la presenza delle forze armate nei Pronto soccorsi, che i vertici aziendale a tutela della sicurezza della salute dei lavoratori, assuma i dovuti provvedimenti inerenti: la realizzare parcheggi riservati ai dipendenti muniti di telecamere; l’adeguamento dei turni di servizio alle vigenti norme garantendo la presenza di almeno 2 unità a turno, l’ampliamento delle misure di sicurezza, garantendo la presenza di personale preposto alla vigilanza H24 ? Ancor più – conclude la nota -, la indispensabile sicurezza strutturale, ci riferiamo a pavimenti rotti/saltati, porte in legno non a norma, magazzini e ambienti sanitari invasi da topi e….non aggiungiamo altro, tranne che si chiedano i vertici aziendale, perché tanta demotivazione nei dipendenti, tanta voglia di immigrare altrove!!!”.
