Sora – Ospedale SS. Trinità: tapparelle rotte ad Oncologia, la terapia si fa… al buio!

chiaro13
2 MIn Lettura
Chemioterapia al buio: le tapparelle sono rotte e così oltre alla sofferenza per una terapia faticosa ed impegnativa, sia sotto il profilo fisico che quello psicologico ed emotivo, anche lo sconforto di doverla fare completamente al buio. Accade al polo oncologico del Santissima Trinità di Sora da dove arriva il grido di allarme di una donna che segnala quanto sta accadendo da ormai tre giorni alla sua mamma.

“Facciamo qualcosa per il nostro ospedale: mia madre malata oncologica da tre giorni fa chemioterapia nel reparto oncologico in una stanza con tapparella completamente chiusa, al buio, perché non c’è nessuno che fa manutenzione in questa struttura. Ha una stanza senza sportelli agli armadi perché le cerniere sono rotte e non essendoci nessuno che le ripara è stato direttamente tolto. Non solo affrontano percorsi difficili, vi sembra normale che sia chiusa giorni una stanza al buio? Soprattutto persone come loro che non possono girare per il reparto; abbiamo un polo oncologico con personale valido ma con una struttura abbandonata: vi sembra normale?”. Di normale c’è davvero ben poco. Il polo oncologico di Sora, eccellenza della sanità di questa provincia, dove lavora personale altamente qualificato, dove vi sono macchinari di ultima generazione per al diagnostica, a quanto pare ci si trova a dover fare i conti con le tapparelle rotte e gli armadi fatiscenti. Davvero surreale per non dire altro. Speriamo che chi di competenza intervenga quanto prima. RP
Condividi questo articolo
Nessun commento