Veroli – La moglie lo lascia e lui tenta di appiccare il fuoco alla casa dei suoceri, condannato

Irene Mizzoni
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La moglie lo lascia e lui tenta di appiccare fuoco alla casa dei suoceri. Nella giornata di ieri il giudice ha condannato l’uomo, un operaio di 33 anni residente a Veroli, a due anni di reclusione.

L’imputato, difeso dall’avvocato Antonio Ceccani ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Il pubblico ministero aveva chiesto tre anni e tre mesi di carcere. I fatti risalgono al 2019 quando la moglie decide di separarsi. L’uomo comincia a mettere in atto comportamenti persecutori. Stanca e spossata per le ripetute aggressioni la ragazza aveva chiesto ospitalità ai genitori. Ma quando l’operaio ha saputo che la ex si trovava dalla sua famiglia ha messo in atto quel comportamento delinquenziale. Una volta gettata la bottiglia incendiaria davanti al cancello l’operaio si è dato alla fuga a bordo di uno scooter. L’ex suocero però ha fatto in tempo a spegnere le fiamme che si stavano già propagando verso l’abitazione. Ma non è tutto: l’anziano è riuscito anche a fotografare l’ex genero trasformatosi in piromane. È con quelle immagini tra le mani che insieme alla figlia si sono recati presso la caserma dei carabinieri per far scattare l’ennesima denuncia. Mar. Ming.
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