Imprenditore aquinate accusato insieme alla compagna di una maxi evasione dell’Iva.
Nello specifico i due, titolari di una società, sono stati accusati di aver evaso l’IVA per quasi centomila euro. I fatti risalgono al maggio del 2023 quando a seguito di un controllo da parte della Guardia di Finanza della compagnia di Terracina era venuto fuori che i due in concorso tra loro (uno amministratore di diritto e l’altro amministratore di fatto della ditta individuale che aveva sede in provincia di Latina) al fine di evadere le imposte sul valore aggiunto, omettevano di presentare, essendovi obbligati, la dichiarazione annuale dell’Iva per l’anno di imposta 2020 con conseguente Iva evasa per un importo totale di 89.023,00 (superiore al limite stabilito per legge di 50 mila euro). Le indagini che sono seguite da parte delle Fiamme Gialle hanno confermato l’illecito perpetrato. A seguito di tali fatti entrambi sono stati rinviati a giudizio per truffa ai danni dello Stato. La donna è rappresentata dall’avvocato Claudia Mancini mentre l’imprenditore è difeso dall’avvocato Emanuele Carbone, L’udienza pre dibattimentale si terrà presso il tribunale di Latina per competenza il prossimo 14 aprile del 2025. Mar.Ming.
