Lazio – Trenta feriti dai botti a Roma e provincia: 8 sono minorenni

chiaro13
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Sono stati 30 i feriti, fortunatamente in modo lieve, che tra Roma e provincia, si sono rivolti ai pronto soccorso per farsi curare. Di questi 30, otto sono minorenni.

Trenta feriti da botti di Capodanno a Roma e provincia. Le esplosioni si sono sentite già prima della mezzanotte. Il tutto nonostante l’ordinanza firmata dal Comune che vietava l’uso di fuochi artificiali. Si è saprato e si è sparato tanto. Del resto è così ogni anno. Difficilmente, i provvedimenti emessi dai sindaci (spesso all’ultimo momento, dopo che in molti si sono già approvvigionati dei fuochi) sono incapaci di influire minimamente sul fenomeno. Come detto, otto delle persone accompagnate in ospedale per traumi e ustioni, sono minorenni. Un ragazzo di 19 anni e un uomo di 58 sono stati ricoverati in ospedale, ma non sono in pericolo di vita: hanno riportato ferite causate di botti. In tanti sono stati medicati al Gemelli. Come riporta anche il Corriere della Sera: “I feriti a Capodanno 2025 hanno raggiunto il numero più alto degli ultimi dieci anni, secondo il Dipartimento della pubblica sicurezza. I feriti sono 309 (90 i minorenni), 69 quelli ricoverati. I feriti erano stati 190 nel 2016, 184 nel 2017, 212 nel 2018, 216 nel 2019 e 204 nel 2020, 79 nel 2021, 124 nel 2022, 180 nel 2023 e 274 l’anno scorso. In aumento anche il numero dei feriti gravi (con prognosi superiore ai 40 giorni), passati dagli undici di due anni fa ai 27 di un anno fa, fino ai 34 di quest’anno. Nel 2025 non si sono registrate per fortuna vittime, mentre i morti erano stati uno in ognuno degli ultimi tre anni”.
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