La Fns Cisl Lazio evidenzia la gravissima situazione di sovraffolamento – aggiornata al 29.12.2024 secondo i dati pubblicati sul sito del ministero della giustizia – che coinvolge gli istituti della regione Lazio, indicando solo alcuni tra i quali:
Nuoco Complesso Rieti +225 (520 detenuti presenti sui posti regolamentari previsti 295); Casa Circondariale Regina Coeli + 427 (1.055 detenuti presenti sui posti regolamentari previsti 628); Casa Circondariale Viterbo +265 (705 detenuti presenti sui posti regolamentari previsti 440); Nuovo Complesso Rebibbia + 385 (1.555 detenuti presenti sui posti regolamentari previsti 1.170); Casa Circondariale Frosinone +59 (576 detenuti presenti sui posti regolamentari previsti 517) e Latina +49 (126 detenuti presenti sui posti regolamentari previsti 77). Criticità si registrano anche nella Giustizia Minorile attualmente si registrano all’IPM “Casal del Marmo”: una presenza di circa 62 minori, rispetto ai detenuti previsti n. 57 ( 47 maschi – 10 donne) . “Resta, purtroppo, gravissima – dicono dal sindacato – la situazione della carenza di personale di Polizia Penitenziaria nel distretto del Provveditorato del Lazio, Abruzzo e Molise che è di circa 1.000 unità, aggiornata al 17.12.2024 , fonte DAP, e nel Lazio dovrebbe essere di circa 800 unità in meno. Le unità che termineranno il 184° corso Allievi Agenti a livello nazionale sono 1.340, di cui previste indicativamente 257 unità (175 Uomini e 82 donne) per il distretto del Provveditorato del Lazio, Abruzzo e Molise, mentre per i minorili a livello nazionale 75 unità (50 Uomini e 25 donne ). Per la Fns Cisl Lazio “occorre completare la dotazione organica del corpo di polizia penitenziaria a livello regionale, perché solo così si può lavorare in condizioni di sicurezza ottimali e salvaguardare il personale di polizia penitenziaria”.
