(di Roberta Pugliesi) Estorsione e usura ai danni di un medico di Sora: il giudice per le indagini preliminari ha fissato per il giorno 8 maggio 2025 l’udienza preliminare in relazione alla richiesta di rinvio a giudizio per M.D.S., F.D.S., V.D.S., F.S.D.S., P.D.S. e S.S.
Era maggio dello scorso anno quando vennero eseguite le misure cautelari, emesse dal gip del tribunale di Cassino, ed eseguite dalla squadra mobile di Frosinone nei confronti degli imputati accusati, a vario titolo, di usura, estorsione e minacce ai danni di uno stimato medico della città, vittima di un calvario durato sette anni, finito solo dopo aver trovato il coraggio di denunciare i propri aguzzini. Nel pool difensivo gli avvocati Mariano Giuliano, Naso Giosuè Bruno, Antonio Carugno, Silvio Bruni e Massimo di Censo. Le indagini della Squadra Mobile di Frosinone partirono ad inizio 2023 dopo che la vittima, in preda all’esasperazione, si era decisa a sporgere denuncia. Il professionista ha raccontato il suo inferno iniziato nel 2016, a seguito di un accertamento tributario. L’Agenzia delle entrate notificò una penale economica di 120 mila euro che il professionista riuscì a sanare in breve tempo. Si era però presto trovato in un improvviso e grave stato di difficoltà economica legato alla separazione dalla moglie. Fu cosi che incontrò “un ragazzo di nome M.”, conosciuto a Sora come riferimento per risolvere situazioni economiche difficili. Da quel momento iniziò l’incubo per il dottore. Dal suo drammatico racconto sono emersi elementi tali che hanno delineato chiaramente il modus operandi di questi soggetti che, approfittando del grave stato di bisogno della vittima, riuscirono a catturarne la fiducia, andando ad affermarsi come l’unica ancora di salvezza alla quale è consentito aggrapparsi e alla quale fare riferimento, nell’illusione di riuscire prima o poi a sottrarsi a quella morsa.
