(di Dante Sacco) La Rocca Janula, simbolo della città di Cassino, è pronta a risplendere in occasione del contest regionale “La Dimora si fa bella”, promosso dalla Regione Lazio. L’iniziativa, che punta a celebrare le dimore storiche del territorio, intende quest’anno portare un messaggio di pace attraverso decorazioni natalizie realizzate con elementi naturali e dal forte significato simbolico.
Ramoscelli di ulivo intrecciati con i rami di abete locale decoreranno la storica dimora, unendo la forza della tradizione con il richiamo urgente alla pace. Una simbologia particolarmente significativa in un Natale che chiude le celebrazioni per gli 80 anni dalla distruzione totale della città di Cassino durante la Seconda Guerra Mondiale e in un momento storico caratterizzato da frontiera di guerra in Europa e nel Medioriente. “L’obiettivo è ricreare un’atmosfera natalizia che sia anche occasione di riflessione”, spiega l’assessore alla Cultura Gabriella Vacca. “Parte dell’allestimento darà spazio alla storia della Rocca, con immagini che ripercorrono i secoli: dalla dimora medievale legata a Federico II, fino ai drammatici scatti del periodo bellico. Frasi e citazioni guideranno i visitatori in un percorso che unisce spiritualità, memoria e cultura.” La Rocca Janula, inoltre, diventerà fulcro di eventi culturali aperti alla cittadinanza. La programmazione natalizia prevede concerti di musica sacra con il sax, rappresentazioni teatrali della Natività in dialetto cassinate e laboratori di Kamishibai per i più piccoli. Non mancheranno gli allestimenti delle “infiorate verticali”, pronte ad accogliere uno degli eventi più attesi del periodo: la “Pasquetta Epifania”. La tradizione secolare, che vede protagonisti i cantori in mantelle e i musicisti della banda Don Bosco, vivrà momenti magici con l’arrivo della Befana, mentre la dimora sarà al centro delle celebrazioni natalizie, abbellita e valorizzata per l’occasione. “La Rocca Janula diventerà non solo più bella, ma anche punto nevralgico dell’espressione culturale della nostra città”, sottolinea l’assessore Vacca. “Quest’anno, più che mai, la decorazione natalizia metterà al centro l’aspetto spirituale della pace, un valore da riscoprire e condividere.” In virtù di tale manifestazione ed a fronte di questa valorizzazione temporanea, non possiamo esimerci dal chiedere quali sono e se vi siano i progetti per il completamento dei lavori di restauro della Rocca Janula, come si intende risolvere la situazione della torre Federiciana, ad oggi in stato di crollo e dichiaratamente pericolante, se vi siano ancora le installazioni di archeologia sperimentale dell’associazione Corvi di Giano e cosa resta in Rocca Janula di quella unica, sola ed efficace esperienza di narrazione storica e gestione sostenibile del bene.
