Regali sì ma con parsimonia. Quello alle porte sarà un Natale ‘sobrio’. La crisi economica pesa sulle famiglie italiane che si apprestano al Natale 2024. A raccontarlo è un sondaggio svolto da ‘Format Research’ per Confcommercio Roma, dal quale emerce che oltre il 75% degli intervistati dichiara che vivrà le festività in modo ‘dimesso’.
La spesa media che si stima ogni persona sosterrà per il periodo festivo è di 210 euro: qualcosina di più rispetto allo scorso anno, quando la stima era di 194 euro. Nel report redatto sulle basi del sondaggio si mette in luce che a rendere meno accessibili le spese per il Natale sono essenzialmente il carovita e l’aumento dei prezzi dei beni di consumo, ciononostante, per il 40% degli intervistati i regali restano una spesa irrinunciabile e piacevole. E, in controtendenza rispetto agli anni passati – soprattutto ovviamente quelli del lockdown – i regali si acquisteranno nei negozi fisici – almeno queste sono le intenzioni che vanno per la maggiore tra quanti hanno risposto al sondaggio – nonostante il crescente utilizzo dell’e-commerce: l’80% degli intervistati farà acquisti sia in negozio sia online, ma c’è un 19% che opterà esclusivamente per i negozi fisici, contro il 12% che utilizzerà soltanto internet. I regali più gettonati sono i giocattoli e i giochi per bambini, con un incremento del 10% rispetto al 2023; cresce anche l’interesse per le esperienze, come i biglietti per concerti e spettacoli, con un aumento del 14,6%. I libri tornano in cima alle preferenze, scelti dal 46,8% degli intervistati, registrando un incremento dell’8,8%. Rimangono intramontabili i prodotti enogastronomici, che dominano tra gli acquisti nei negozi fisici grazie alla loro capacità di soddisfare sempre le aspettative. Sul fronte degli acquisti online, invece, le preferenze si orientano verso abbonamenti digitali, biglietti per eventi, carte regalo e pacchetti viaggio. Anche il Black Friday e il Cyber Monday hanno giocato un ruolo importante: il 56,9% dei romani ha approfittato delle promozioni per i regali, anche se il periodo di acquisto preferito resta tra il 1° e il 15 dicembre. Guardando al futuro, Romolo Guasco, direttore di Confcommercio Roma, propone di sfruttare i saldi di gennaio per promuovere un ‘turismo dei saldi’, una strategia che potrebbe rilanciare la bassa stagione e favorire un’economia più dinamica. Nonostante le difficoltà, il Natale 2024 mostra segnali di resilienza, con i romani che si adattano a nuove abitudini di consumo, senza però rinunciare alla magia delle festività.
